Giugno 14, 2024

Velivoli Stealth tra: UFO alieni ed apparecchi sperimentali

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Velivoli Stealth tra: UFO alieni ed apparecchi sperimentali

DAYTON, Ohio -- Boeing Bird of Prey in the Modern Flight Gallery at the National Museum of the United States Air Force. (U.S. Air Force photo)

Velivoli Stealth tra: UFO alieni ed apparecchi sperimentali è un mio articolo di alcuni anni fa, che vi ripropongo in questa sede, poichè ancora attuale.

Qualche mese fa circolava la voce a tutto spiano (sia sul web che nelle varie riviste ufologiche italiane) la notizia secondo cui gli ingegneri che progettarono per primi la tecnologia stealth in America, hanno rivelato che questa è di derivazione aliena ed esotica.

Partiamo dal presupposto che non è assolutamente vero che gli ingegneri americani hanno sperimentato la tecnologia dei Velivoli Stealth, poiché essa fu inventata (o copiata) la prima volta dai nazisti nella seconda guerra mondiale (e a tal riguardo c’è molta documentazione a suffragio consultabile sul web e sui libri a tema); al massimo, gli ingegneri americani (e non solo essi), clonarono la tecnologia già in fase di sperimentazione dagli ingegneri tedeschi, o con gli ingegneri tedeschi stessi che ne continuarono la sperimentazione, inseguito all’rimpatrio negli USA delle menti eccelse in campo scientifico ed ingegneristico del nazismo.

Queste sarebbero servite per lo sviluppo della scienza e della tecnologia negli USA (ma anche l’URSS e Regno Unito fecero lo stesso), come per esempio Von Brown che fu posto a capo della NASA nel suo proseguire della sperimentazione di razzi propulsori (razzi che portarono l’uomo nello spazio e nella luna). Ovviamente gli UFO crash, ed in particolar modo i due di Roswell (New Mexico), diedero un ulteriore slancio ad i progetti già recuperati in Germania.

L’incredibile dichiarazione dell’ingegnere Ben Rich sui Velivoli Stealth

La notizia che riguarda gli ingegneri americani, è del 31 Agosto 2010, e viene diramata in Italia dal sito ufoplanet.ufoforum.it; questo  sito, riporta a sua volta un articolo del MUFON UFO Journal. L’articolo, è una confessione dell’ex direttore della Lockheed Shunkworks e padre dell’ingegneria dello stealth fighter F-117 (il primo caccia bombardiere mondiale ad usare la tecnologia stealth, e ad essere acquistato  come aereo da combattimento dalla US Air Force), tra i Velivoli Stealth è quello ufficialmente testato negli anni 70 ed acquisito e usato negli anni 90 con i famosi test della guerra tra coalizione e regime irakeno del 1990/91 la famigerata “Desert Storm”.

Ben Rich (questo è il nome dell’ingegnere che in realtà ha creato l’F-117 e non la tecnologia stealth) sembra che abbia confessato la cosa sul letto di morte. Ma cosa ha confessato realmente secondo il MUFON UFO Journal l’ingegnere Ben Rich? Le affermazioni che avrebbe fatto sono ben 4, tutte eclatanti e passate in sordina.

La tecnologia dei Velivoli Stealth

Vediamo quali esse siano: la tecnologia dei Velivoli Stealth, e i metodi di propulsione usati da questi aviogetti con questa tecnologia, sono il risultato di retroingegneria da astronavi esotiche, ovvero di provenienza non terrestre; gli alieni o extraterrestri, sono una realtà molto più presenti nel nostro mondo e nella nostra dimensione di quanto si immagini, quindi, gli extraterrestri interferiscono con lo sviluppo della tecnologia umana in vari modi, sia positivamente che negativamente.

Gli USA sono perennemente impegnati a livello ingegneristico ad imitare o sviluppare i sistemi degli oggetti volanti non identificati rinvenuti in crash o scambiati con gli alieni; l’US Air Force con delle unità segrete che viaggiano già nello spazio con navi che sono la replica delle tecnologie esotiche e possono essere usate a scopi bellici ed esplorativi, hanno una flotta totalmente segreta, e gestita da gruppi a sua volta segreti (stile Star Gate).

Inoltre secondo una lettera tra due eminenti amici fidati e scienziati dell’ingegner Ben Rich (tra cui il fondatore della “remote viewing” Harold Puthoff), dopo la morte di Rich, si sarebbero scambiati conferme sul fatto, che tutte le tecnologie ed i velivoli della Testar Corporation, si sono sviluppati secondo il progetto Biomorfico dell’UFO crash alieno di Roswell. Quindi tutti i Velivoli Stealth spia, da combattimento e tutti i velivoli stealth, sarebbero di derivazione da quell’oggetto extraterrestre, così come molte tecnologie di uso elettronico e ormai quotidiano; anche lo Shattle e le sue nuove generazioni in sperimentazione, sarebbero risultati di retroingegneria.

Progetti eVelivoli Stealth segreti in sperimentazione

Una serie di progetti segreti di Velivoli Stealth sono attivamente in sperimentazione, così come alcune tecnologie esotiche (come l’antigravità e l’antimateria), nel mentre molti eminenti personaggi della storia americana occulta e segreta, espongono chiaramente l’esistenza di progetti segreti militari finalizzati alla conquista dello spazio e la supremazia aerea mondiale, i nomi presunti di questi progetti segreti sarebbero, black project, deep Black, project Aurora, Black air project, ecc. un esempio eclatante è quello di Don Philips (contractor della CIA ed ingegnere, oltre che ex USAF) che ha effettivamente rilasciato notizie molto simili  a quelle a cui facciamo riferimento.

In questi giorni invece si parla sempre più di velivoli da combattimento senza pilota o comandati a distanza, gli UCAV. Su questi tecnologicamente avanzati aeromobili scriverò appena possibile, e ne parlerò in dettaglio; ma posso dire già da subito, che essi sono la massima evoluzione tecnologica di retroingegneria  ottenuta da oggetti di provenienza extraterrestre mai osservata prima da noi, e che probabilmente (motori a parte) l’UCAV sia l’aeromobile più vicino all’astronave di Roswell mai costruito.

Note: Dopo l’uscita di questo articolo sono poi usciti i velivoli a pilotaggio remodo X-47 e Stingray, ma anche molti altri negli USA. Per ulteriori dettagli sui progetti incredibili vedi anche questo articolo.

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