Giugno 15, 2024

Bob Lazar diceva la verità sugli UFO e sulla propulsione antigravità

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15 maggio 1989, KLAS-5 TV manda in onda un’intervista con un uomo anonimo, che fece alcune affermazioni straordinarie sugli UFO e sulla tecnologia antigravità, l’intervista era in Live e produsse esiti incredibili ed una enorme risonanza. Bob Lazar, che nascose la sua identità sotto lo pseudonimo di “Dennis”, affermò che le forze armate degli Stati Uniti stavano conducendo ricerche segrete sulla tecnologia aliena nel deserto del Nevada, vicino a una base ora comunemente chiamata “Area-51”.

George Knapp, Bob Lazar e Jeremy Korbell.

Queste affermazioni sembrano esser divenute veritiere dopo una storia di New York del 2020, “No Longer in Shadows, Pentagon’s U.F.O. Unit Will Make Some Finds Public”. Questa storia includeva alcune informazioni su come l’astrofisico e appaltatore del Pentagono Eric W. Davis ha tenuto un briefing riservato ai funzionari governativi nel marzo 2020 sui “veicoli extraterrestri recuperati non fabbricati su questa terra”, confermando indirettamente le parole di Lazar.

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L’intervista di Knapp a Bob Lazar

Lo scrittore investigativo George Knapp di Las Vegas nel 1989 intervistò Robert Lazar. Nella sua intervista affermò cose incredibili sull’Area-51 che catapultarono l’argomento nei media e ad oggi a distanza di anni anche nei social. Lazar disse di aver decodificato tecnologie dei dischi volanti alieni precipitati, in una stazione militare top-secret chiamata S-4 vicino al lago Papoose, notizie oggi confermate da David Grusch ed altri. Le sue affermazioni sembrarono all’epoca fantascienza, ma in 30 anni tutto ciò che ha detto nelle sue interviste sembra diventare abbastanza realistico ed in alcuni casi è stato già confermato.

Knapp ha dichiarato in un’intervista di non essere stato in grado di verificare alcune delle informazioni che Lazar gli ha fornito all’epoca, come per esempio, che Lazar ha studiato al MIT. Inoltre, Lazar ha dichiarato di ricoprire una posizione presso il Los Alamos National Lab e quando Knapp chiese informazioni sull’impiego di Lazar presso il laboratorio, Los Alamos rispose che Lazar non ricopriva una posizione in quel posto, nessuno sembrava averlo mai sentito nominare.

D’altra parte, Lazar ha però mostrato a Knapp e a un fotoreporter il laboratorio nazionale dopo averli portati lì lui stesso. Knapp ha riferito che tutti, compresa la guardia di sicurezza al cancello principale e altri scienziati, lo salutarono come se fosse un volto familiare a tutti.

Un certo SignalsIntelUFO ha fatto un ottimo lavoro trascrivendo oltre 50 interviste di Bob Lazar con informazioni approfondite. Bob infatti, affermò di essere stato assunto come fisico a Los Alamos nel maggio 1982. Come prova del suo impiego, c’è un articolo scritto da Terry England il 30 giugno 1982. “A Lazar, un fisico presso il Los Alamos Meson Physics Facility, l’importante è il motore a reazione. È qualcosa su cui lavora da anni”, ha scritto England.

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Ex dipendenti dei Los Alamos confermano la presenza di Lazar

Nel luglio 2020, durante il podcast di Joe Rogan con Jeremy Corbell e George Knapp, Corbell ha dichiarato di aver chiesto a Terry England dell’occupazione di Bob Lazar come fisico a Los Alamos. Ed il tutto è stato confermato, non solo, nessuno si è fatto avanti per sostenere il contrario.

Ci sono due ex dipendenti del laboratorio che hanno lavorato direttamente con Bob Lazar e lo hanno confermato. Il primo è un fisico di nome John Jarmer, mentre il secondo aveva un ruolo amministrativo ma non è stato identificato e quindi nominato, probabilmente avrà chiesto di rimanere tale e non esser coinvolto.. Jarmer ha lavorato nel laboratorio per oltre due decenni nella sezione Protoni Polarizzati. Inoltre, Joe Vaninetti, che ha lavorato al fianco di Bob, è elencato come autore in numerosi documenti di ricerca originali con John Jarmer, cose che confermano indirettamente la presenza di Lazar.

Voci della directory del laboratorio di John Jarmer, Bob Lazar e Joe Vaninetti.

Ci sono altri documenti e resoconti che affermano che Lazar aveva lavorato all’S-4, un laboratorio governativo vicino al lago Groom e parte integrante del complesso dell’Area 51. Per esempio un piccolo documento scritto che troviamo qui a fianco.

Il velivolo del video GIMBLE è l’UFO su cui lavorò Lazar?

Esattamente come Lazar lo aveva descritto negli anni ’80, un velivolo di origine sconosciuta può essere visto girare e volare a pancia in su in uno dei video UFO declassificati della Marina degli Stati Uniti. Il video in oggetto dovrebbe essere il GIMBLE, a farlo capire sarebbe la poszione di volo che è quasi identica a quella che da semre, lo stesso Lazar ha descritto, ovvero la posizione o configurazione Omicron.

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“L’imbarcazione su cui ho lavorato, dcice Bob Lazar, che quando percorrerà una lunga distanza, è così che funziona. Punta la pancia verso il bersaglio e poi accende tutti gli amplificatori, e sai che spara in quella direzione. Non vola come in un film di fantascienza. Vola con la pancia, il fondoschiena, in avanti”.

Bob Lazar
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Nel 2017, il Pentagono ha reso disponibile online un video. Nel 2015, i piloti navali che volavano al largo delle coste della Florida si sono trovati faccia a faccia con una flotta di navi sconosciute secondo un noto twitterer Wicky Verma, che scrive tantissimi articoli e twitter su questi argomenti. Da allora, hanno avuto decine di ulteriori incontri di natura simile e non solo all’US NAVY.

“Nel video del Gimbal, c’è una virata meccanicistica contro il vento senza decelerazione, e quindi abbiamo un velivolo senza rotori, senza tracce di calore, senza prugne, senza pinne caudali e certamente senza numero di coda, che si muove in un modo controintuitivo la nostra aeronautica”.
Jeremy Corbell.

“Quando Bob lo vide, disse che doveva essere un velivolo a propulsione gravitazionale. Che imita il sistema di propulsione.”.
Bob Lazar.

Quando Lazar iniziò a discutere la possibilità di utilizzare l’Elemento 115 come fonte di energia per la propulsione antigravitazionale fece scalpore, ma la cosa fu usata contro di lui, l’elemento non era nemmeno incluso nella tavola periodica, anche se in teoria era considerato possibile. Ora invece lo è ed anche confermato da almeno due esperimenti ed un nobel.

Non sembra una grande coincidenza questa, al contrario è una ulteriore conferma che diceva la verità ed oggi lo sappiamo; il moscovio, così come originariamente fu chiamato dalla scienza ufficiale prima che l’occidente gli assegnasse il suo nome e lo imponesse al mondo è realtà.

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“Lo studio degli UFO non si è concluso nel 1969 con il Progetto Blue Book. Quella era una bugia, ed è stata una bugia ammessa dal nostro stesso Pentagono”.
Jeremy Corbell.

“Viviamo in un mondo in cui è noto che esistono imbarcazioni tecnologicamente avanzate di origine sconosciuta che eseguono manovre che superano di gran lunga la tecnologia umana. Va avanti da molto tempo e il nostro governo lo sta studiando”.
Robert Lazar

Elemento 115 ed anticipazioni sull’elemento 116

Bob Lazar ha inoltre spiegato nelle sue interviste che bombardare l’Elemento 115 con protoni porta alla creazione dell’Elemento 116 (Livermorium), che decade immediatamente e produce antimateria. L’antimateria si scontra con particelle normali creando una massiccia esplosione di energia, che può essere utilizzata per la propulsione.

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È molto probabile che l’elemento 115 possa anche essere la famosa materia esotica necessaria per creare wormhole attraversabili che fisici come i dottori. Kip Thorne e Carl Sagan hanno ipotizzato, ed è stato oggetto di un documento di riferimento dell’intelligence della difesa recentemente trapelato intitolato “Wormhole attraversabili, Stargate ed energia negativa”, che sarebbero poi la versione artificale dei famosi ponti di EinsteinRosen.

L’aerogel della misteriosa foto di Bon Lazar

Nel settembre 2020, Corbell ha condiviso una foto di Lazar con in mano l’Aerogel utilizzato per imballare l’Elemento 115 per il trasporto, che oggi è ritornata a far parlare di se ed è divenuta virale, ma che non vi posos mostrare perchè coperta da copyright, ma cercandola la trovate subito. Korbell disse che non poteva includere questa foto e le informazioni su di essa nel suo documentario Netflix, ma ha promesso di pubblicare la clip sul suo canale YouTube, discutendo dell’Elemento 115 e di come l’ha osservato funzionare. Ma da ricerche è emerso che questo video non risulta da nessuna parte, quindi: o è stato immediatamente rimosso o non è mai stato pubblicato.

“È stato riferito che si verifica una distorsione – una distorsione gravitazionale. Ciò è evidenziato dal modo in cui questi veicoli sembrano negare gli effetti dell’inerzia. L’avete sentito migliaia di volte da testimoni credibili riguardo ai loro incontri con gli UFO… “È partito a una velocità IMPOSSIBILE.”

Bob Lazar

Vedi anche l’Articolo sull’Antardite ed un presunto buco spazio temporale…

Il comandante e pilota David Fravor ha usato queste stesse parole per descrivere i loro incontri con l’UFO TIC TAC. spesso questa frase è usata anche da Ryan Graves ed altri testimoni. L’imbarcazione ha mostrato un’accelerazione istantanea ed è scomparsa immediatamente sia dalla vista che dal radar, sempre se questi riescono ad individuarne la traccia, cosa che con alcuni vevlicoli non è possibile.

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Allora che succede con queste macchine transmediali, questi UFO volano impunemente nel nostro spazio aereo e stanno creando incidenti ed un traffico che genera problemi negli spazi aerei dove transitano civili emilitari, ma questo in realtà avviene sin dalla fine della II G.M.. Forse la questione di Bob Lazar e quella dell’elemento 115 possono avvicinarci a comprendere il mondo degli avvistamento UAP, darci uno sguardo ravvicinato ad alcuni sistemi di funzionamento di alcuni oggetti volanti non identificati e la presenza degli aliena sul pianeta Terra.

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