Sbarcano gli UAP nel Giappone e scatta la risposta del Governo nipponico al Report americano. Il territorio giapponese è frequentato come il resto dei Paesi dagli UFO. Ora decide di stanziare fondi e protocolli per gli studi del fenomeno e per la Sicurezza e la Difesa dello Spazio aereo. In pratica lo stato estremo orientale sta seguendo passo dopo passo gli USA, vedi per esempio la fondazione delle Space Force. L’ultima notizia in ordine cronologico è del 27 giugno 2021, ma scorreremo indietro fino al 2007. Partiamo però citando l’intero articoletto con la dichiarazione del Governo nipponico sugli UAP nel Giappone.

L’articolo di oggi direttamente da un sito giapponese

Governo: il Giappone risponderà in modo appropriato agli UFO

Il principale portavoce del governo giapponese afferma che il Giappone risponderebbe in modo appropriato se ottiene informazioni sul fatto che gli oggetti denominati UFO potrebbero influenzare la difesa del paese.

Il segretario di gabinetto capo Kato Katsunobu ha fatto l’osservazione in una conferenza stampa lunedì, commentando un recente rapporto del governo degli Stati Uniti sugli UFO.

Il rapporto afferma che dal 2004 ci sono state più di 140 osservazioni di ciò che il governo degli Stati Uniti chiama ufficialmente “fenomeni aerei non identificati”, ma afferma che il governo deve ancora determinare esattamente cosa siano.

A Kato è stato chiesto della necessità per il governo giapponese di studiare tali fenomeni.

Egli ha risposto che se il Giappone ottiene informazioni su qualsiasi minaccia alla difesa e alla sicurezza nazionale, richiederà una risposta adeguata, compresi i doveri di sorveglianza e risposta alle violazioni dello spazio aereo. Ha detto che questa politica si applica agli oggetti volanti non identificati.

Ha anche detto: “Purtroppo non ho mai incontrato né avvistato alcun UFO”.”

NHK World Japan


Due esponenti del governo nipponico ammettono l’esistenza degli Ufo

Correva l’anno 2007, quando, il capo di Stato Maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, afferma, che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. E non è l’unico a pensarla così e a manifestare il proprio pensiero. E’ molto raro che un capo di Governo si sbilanci ufficialmente, sulla questione UFO. Per questo, le sue dichiarazioni, hanno suscitato grande curiosità e sbigottimento in quei giorni sia a Tokio che nel resto del Giappone.

Naturalmente l’acronimo UAP non esisteva ancora in Giappone, ma il fenomeno UFO si. Questo è sempre stato preso sul serio e certamente studiato. Anche se la politica nipponica, come quella di tutto il resto del Mondo sembra essere di negare e rilasciare solo piccole informazioni, che non intacchino la Sicurezza del Paese e non scatenino panico.

Un famoso caso UFO Giapponese

Nobutaka Machimura

Il primo ad esporsi pubblicamente è stato però il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, durante una conferenza stampa. Alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli del Sol Levante il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che

“il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda – ma personalmente, credo definitivamente che gli Ufo esistano. Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza”.

Nobutaka Machimura

Shigeru Ishiba

Un secondo ministro, quello alla Difesa, Shigeru Ishiba.

“Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita. Verificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno – del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe giapponesi ad entrare in azione”

Shigeru Ishiba

Non si capisce come mai, ha poi aggiunto

“la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un’invasione extraterrestre”

Shigeru Ishiba

Con la Costituzione pacifista forzata, il Giappone rinuncia ad avere delle forze armate predisposte per una guerra offensiva, ed ha un divieto alla partecipazione militare a conflitti internazionali. Dalla fine della seconda guerra mondiale Tokyo ha avuto solo una Forza di Autodifesa, anche se con i problemi con la Cina, comincia ad aumentare il budget per sviluppo militare e unità aeree e navali. Se ti interessa l’argomento geopolitico, vedi anche il video a seguire su esercitazioni cinesi a largo di Taiwan:

Il Giappone ordina ai piloti militari di segnalare gli avvistamenti UFO

Le forze di autodifesa giapponesi (SDF) hanno ricevuto nuovi protocolli (2015) per ciò che dovrebbero fare quando incontrano un oggetto volante non identificato (UFO) che potrebbe potenzialmente rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale. Sembra che abbiano ufficialmente anticipato gli USA di ben 6 anni, ma non credo sia così. Credo invece che gli USA abbiano deliberatamente detto di non avere protocolli unici per poter lavorarsi meglio le opinioni del Congresso.

L’ex ministro della Difesa Taro Kono ha dichiarato in una conferenza stampa all’inizio di settembre 2015 che i membri delle forze armate devono effettuare una registrazione visiva di qualsiasi fenomeno inspiegabile che incontrano e che il filmato deve essere analizzato al massimo. Ance in questo caso sembra che anticipino gli USA, ma al contrario è sicuro che ne seguono l’esempio dei famosi video US NAVI del 2004 del caso Tic Tac.

Vedi anche l’ultima notizia dal Pentagono…

L’esercito ha anche il compito di esaminare i rapporti di avvistamenti UFO da parte del pubblico. Quindi siamo davanti ad un’ammissione che già nel 2015 le testimonianze di chi avvista UFO vengono raccolte e considerate attendibili, esattamente come vogliono fare gli USA. Anche questa cosa sembra una strana coincidenza.

L’ultimo annuncio di Taro Kono

L’annuncio è stato uno degli ultimi atti di Kono come ministro della difesa prima che il governo giapponese rimescolasse le posizioni ministeriali  a metà settembre del 2015.  In passato Kono ha espresso scetticismo sull’esistenza di astronavi aliene provenienti dallo spazio in visita sulla Terra, dicendo in una conferenza stampa nell’aprile dello stesso anno: “Francamente, non credo negli UFO”.

La questione è stata sollevata quando Kono ha incontrato l’allora Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper. L’incontro avvenne nella base americana di Guam. Alla fine di agosto del 2015 si videro per un colloquio programmato su questioni di sicurezza regionale. Si ritiene che la parte statunitense sia desiderosa di collaborare con il Giappone sugli UFO, in particolare dopo che il Pentagono ha rilasciato i tre videoclip catturati da piloti statunitensi che mostrano “fenomeni aerei non identificati”.

Storia del Giappone

UAP nel Giappone? Nella storia nipponica ci sono state solo due invasioni: quella dei Mongoli nel XIII secolo, fermata dal famoso “vento divino” (“kamikaze”) e quella statunitense alla fine della seconda guerra mondiale, invece riuscita. Gli alieni, non si sono ancora fatti vedere tra le strade del Giappone.

Nel 2015 anche il ministro della Difesa Gen. Nakatani, rispondendo in Parlamento a una pensosa interpellanza presentata dal parlamentare Antonio Inoki, noto in tutto il mondo per essere stato il più famoso wrestler della sua generazione parla di UFO. Nakatani ha spiegato che il fenomeno esiste. Ed anche che se si sono alzati in volo caccia militari in seguito a una segnalazione di UAP. Ma non si può parlare di un incontro con gli extraterrestri.

“Quando le Forze di autodifesa aeree rilevano indicazioni che un oggetto volante non identificato potrebbe aver violato lo spazio aereo del nostro paese, fa alzare in volo i caccia da combattimento, se necessario, ed effettua un’osservazione a vista”

Gen. Nakatani

In pratica il Ministro ammette che gli aerei in Scramble nel Giappone, partono spesso per intercettare UAP, ed anche se lui si dice scettico ed è convinto che siano tutti casi spiegabili, ammette senza dubbio che il fenomeno è reale.

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Di Gabriele Lombardo

Gabriele Lombardo è nato il 17 gennaio 1975 a Palermo. Diplomato al Liceo Artistico e grafico per reti internet/intranet, egli ha acquisito nel tempo maggiori e più precise conoscenze artistico/culturali anche nel campo della clipeologia e degli studi associati e paralleli come il simbolismo, l’archeologia misteriosa e la paleoastronautica (teoria degli antichi astronauti). Esperienze E’ stato investigatore privato ed addetto alla sicurezza, cose che gli sono servite per sviluppare attitudini all’investigazione e le tecniche di analisi. Soprattutto ha sviluppato doti idonee ad un approfondito profilo di investigatore ufologico e del paranormale, nonché più generalmente di tipo misterico. E’ stato aspirante pubblicista-giornalista di controinformazione per quasi quattro anni, scrivendo di guerre, crisi internazionali, scienza, ufologia, archeologia del mistero, complotti internazionali, ecc.. a scritto per X-Time, Seven Network, Seven Radio, Il vespro ed altre riviste o network. Attualmente è anche autore. Convegni e conferenze Fin dall’età di tredici anni è stato appassionato di antiche culture, storia, scienza e misteri di tutti i tipi. Negli anni è stato testimone diretto ed indiretto di molti eventi ufologici ed alcuni paranormali. Nel 2006 intraprende il suo interesse verso l’ufologia, dopo circa sei anni dedicati al paranormale più in generale e comincia a scrivere in rete su vari blog e forum a tema misterico-ufologico. Nel 2010 ad Alcamo (Trapani) effettua il suo primo convegno pubblico con i rappresentanti di CUN, CISU ed un astronomo, su invito dell’Associazione Culturale Impronta di Palermo. Dopo aver fatto alcuni importanti convegni sulla controinformazione, il controspionaggio, la propaganda storica, l’ufologia storica, le scie chimiche e tecnologie come HAARP e MUOS, ha elaborato una propria tesi che unisce insieme la sperimentazione delle tecnologie sopracitate, il fenomeno ufo e le armi ad energia solida o ad energia più ingenerale (laser, microonde, ecc.). Ha anche effettuato un reportage fotografico sul MUOS durante la sua costruzione. Ruoli e gruppi fondati Gabriele Lombardo diventa Coordinatore e Responsabile per Il CUS (Centro Ufologico Siciliano) tra il 2011/2012, dove ha svolto indagini ufologiche territoriali, ha formato un gruppo di sostegno e ricerca per la Sicilia Occidentale, ed ha svolto attività convegnistiche organizzando con esso ben 3 convegni a Carini (Palermo); ha inoltre contribuito alla stesura di un Libro dal titolo “Gli Ufo in Sicilia – Parlano i Testimoni” di Salvatore Giusa, con alcuni casi indagati personalmente e documentati fotograficamente. Nel 2014 fonda l’Associazione Culturale “Nuovo Millennio – UFO Hunter Italia” poi chiusa i primi del 2018, di cui è stata Presidente, organizzando e partecipando come relatore o guida a 13 convegni (Trapani, Palermo, Carini, Caccamo), 10 skywatching ufo/astronomici e 3 gite archeologiche organizzate. Con la stessa Associazione e con il supporto di Giornalisti d’inchiesta, un tecnico del CIR di Roma e ricercatori indipendenti, ha condotto e documentato le indagini degli ultimi 5-6 anni presso Canneto di Caronia (Messina), dove autocombustioni, fenomeni magnetici, contatti alieni, fenomeni paranormali, eventi medianici, anomalie di vario genere ed avvistamenti UFO, hanno generato molte ipotesi. Ha anche condotto indagini sulle rotte UFO sopra le città di Palermo, Marausa-Birgi (Trapani) e Carini-Aeroporto Falcone Borsellino. Ha anche condotto indagini sulla casistica delle Province di Palermo, Trapani ed Agrigento per due anni. E’ anche stato autore di molti avvistamenti fotografati e ripresi. Ha organizzatore numerosi convegni e skywatching, spedizioni investigative, archeologiche ed antropologiche. Interviste ed esperienze radiofoniche e TV Gabriele Lombardo è stato in radio diverse volte come ospite per parlare di temi ufologici, di contattismo, scie chimiche, storia, occultismo, esoterismo, ecc.. E’ anche stato più volte ospite di una TV Monte Lepre (Palermo), dove ha coo-condotto come ospite speciale due trasmissioni a tema ufologico-scientifico-misterico affrontando temi come: il Meteorite di Celiabynsk, area 51, Casistica regionale siciliana e Roswell. Egli è stato intervistato dalla trasmissione TV Voyager dove ha potuto esporre una personale tesi che collegherebbe i fenomeni di Canneto di Caronia con le frane del Messinese di qualche anno fa. E’ stato anche intervistato per la galleria di Tremmonzelli in Sicilia (dove avvengono strani fenomeni, avvistamenti UFO e combustioni spontanee correlate ad anomalie magnetiche ed impulsi elettromagnetici o microonde). Gabriele è anche stato ideatore e Conduttore radiofonico della trasmissione “Nuovo Millennio” che andava in onda ogni venerdì dalle 22:00 alle 00:00 su Radio Carini, e condotta insieme ad altre persone. Gabriele Lombardo è anche cittadino di “Asgardia“, la prima Nazione spaziale che attualmente è in trattativa per un seggio all’ONU ed effettua missioni spaziali automatizzate. Egli ha anche un diploma ad Honorem causa “in antichi culti e religioni” Rilasciato dalla chiesa Universale degli USA ed è autorizzato Press presso la stessa istituzione negli Stati Uniti. Ora è ricercatore indipendente e ha dato e continua a dare il suo contributo alla formazione ed il mantenimento delle attività della F.U.I. (Federazione Ufologica italiana), di cui è uno dei promotori e fondatori. Ruoli nella FUI e pubblicazioni Allo stato attuale è a Capo di alcuni dipartimenti ed è vice Capodipartimento di altri. Nel 2019, ha contribuito alla stesura del libro: Il Paradosso di Fermi. “Where is everybody?” Ricerca Aerospaziale Quaderno n. 4 – Anno 2019 insieme a Dario Del Buono, Francesca Maria Manoni, Giuliana Conforto, Giuseppe GM Quartieri, Laura Quartieri, Paolo Saraceno, Piercamillo Quercia. Gabriele Lombardo si occupa anche di analisi foto video, di investigazione dei casi UFO, di fenomeni ad essi connessi e di tutto ciò che è mistero o scienza, scrive articoli e libri. Mail personale: gabrielelomb75@gmail.com

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