UAP nel Giappone: ora si parla di studiare gli UFO

Newly appointed Defense Minister Taro Kono speaks during a press conference at the prime minister's official residence in Tokyo Wednesday, Sept. 11, 2019. Japanese Prime Minister Shinzo Abe has shuffled his Cabinet, adding two women and a son of a former leader to freshen his image while maintaining continuity on U.S.-oriented trade and security policies. (AP Photo/Eugene Hoshiko)

Sbarcano gli UAP nel Giappone e scatta la risposta del Governo nipponico al Report americano. Il territorio giapponese è frequentato come il resto dei Paesi dagli UFO. Ora decide di stanziare fondi e protocolli per gli studi del fenomeno e per la Sicurezza e la Difesa dello Spazio aereo. In pratica lo stato estremo orientale sta seguendo passo dopo passo gli USA, vedi per esempio la fondazione delle Space Force. L’ultima notizia in ordine cronologico è del 27 giugno 2021, ma scorreremo indietro fino al 2007. Partiamo però citando l’intero articoletto con la dichiarazione del Governo nipponico sugli UAP nel Giappone.

L’articolo di oggi direttamente da un sito giapponese

Governo: il Giappone risponderà in modo appropriato agli UFO

Il principale portavoce del governo giapponese afferma che il Giappone risponderebbe in modo appropriato se ottiene informazioni sul fatto che gli oggetti denominati UFO potrebbero influenzare la difesa del paese.

Il segretario di gabinetto capo Kato Katsunobu ha fatto l’osservazione in una conferenza stampa lunedì, commentando un recente rapporto del governo degli Stati Uniti sugli UFO.

Il rapporto afferma che dal 2004 ci sono state più di 140 osservazioni di ciò che il governo degli Stati Uniti chiama ufficialmente “fenomeni aerei non identificati”, ma afferma che il governo deve ancora determinare esattamente cosa siano.

A Kato è stato chiesto della necessità per il governo giapponese di studiare tali fenomeni.

Egli ha risposto che se il Giappone ottiene informazioni su qualsiasi minaccia alla difesa e alla sicurezza nazionale, richiederà una risposta adeguata, compresi i doveri di sorveglianza e risposta alle violazioni dello spazio aereo. Ha detto che questa politica si applica agli oggetti volanti non identificati.

Ha anche detto: “Purtroppo non ho mai incontrato né avvistato alcun UFO”.”

NHK World Japan

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Due esponenti del governo nipponico ammettono l’esistenza degli Ufo

Correva l’anno 2007, quando, il capo di Stato Maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, afferma, che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. E non è l’unico a pensarla così e a manifestare il proprio pensiero. E’ molto raro che un capo di Governo si sbilanci ufficialmente, sulla questione UFO. Per questo, le sue dichiarazioni, hanno suscitato grande curiosità e sbigottimento in quei giorni sia a Tokio che nel resto del Giappone.

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Naturalmente l’acronimo UAP non esisteva ancora in Giappone, ma il fenomeno UFO si. Questo è sempre stato preso sul serio e certamente studiato. Anche se la politica nipponica, come quella di tutto il resto del Mondo sembra essere di negare e rilasciare solo piccole informazioni, che non intacchino la Sicurezza del Paese e non scatenino panico.

Un famoso caso UFO Giapponese

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Nobutaka Machimura

Il primo ad esporsi pubblicamente è stato però il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, durante una conferenza stampa. Alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli del Sol Levante il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che

“il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda – ma personalmente, credo definitivamente che gli Ufo esistano. Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza”.

Nobutaka Machimura

Shigeru Ishiba

Un secondo ministro, quello alla Difesa, Shigeru Ishiba.

“Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita. Verificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno – del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe giapponesi ad entrare in azione”

Shigeru Ishiba

Non si capisce come mai, ha poi aggiunto

“la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un’invasione extraterrestre”

Shigeru Ishiba

Con la Costituzione pacifista forzata, il Giappone rinuncia ad avere delle forze armate predisposte per una guerra offensiva, ed ha un divieto alla partecipazione militare a conflitti internazionali. Dalla fine della seconda guerra mondiale Tokyo ha avuto solo una Forza di Autodifesa, anche se con i problemi con la Cina, comincia ad aumentare il budget per sviluppo militare e unità aeree e navali. Se ti interessa l’argomento geopolitico, vedi anche il video a seguire su esercitazioni cinesi a largo di Taiwan:

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Il Giappone ordina ai piloti militari di segnalare gli avvistamenti UFO

Le forze di autodifesa giapponesi (SDF) hanno ricevuto nuovi protocolli (2015) per ciò che dovrebbero fare quando incontrano un oggetto volante non identificato (UFO) che potrebbe potenzialmente rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale. Sembra che abbiano ufficialmente anticipato gli USA di ben 6 anni, ma non credo sia così. Credo invece che gli USA abbiano deliberatamente detto di non avere protocolli unici per poter lavorarsi meglio le opinioni del Congresso.

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L’ex ministro della Difesa Taro Kono ha dichiarato in una conferenza stampa all’inizio di settembre 2015 che i membri delle forze armate devono effettuare una registrazione visiva di qualsiasi fenomeno inspiegabile che incontrano e che il filmato deve essere analizzato al massimo. Ance in questo caso sembra che anticipino gli USA, ma al contrario è sicuro che ne seguono l’esempio dei famosi video US NAVI del 2004 del caso Tic Tac.

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Vedi anche l’ultima notizia dal Pentagono…

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L’esercito ha anche il compito di esaminare i rapporti di avvistamenti UFO da parte del pubblico. Quindi siamo davanti ad un’ammissione che già nel 2015 le testimonianze di chi avvista UFO vengono raccolte e considerate attendibili, esattamente come vogliono fare gli USA. Anche questa cosa sembra una strana coincidenza.

L’ultimo annuncio di Taro Kono

L’annuncio è stato uno degli ultimi atti di Kono come ministro della difesa prima che il governo giapponese rimescolasse le posizioni ministeriali  a metà settembre del 2015.  In passato Kono ha espresso scetticismo sull’esistenza di astronavi aliene provenienti dallo spazio in visita sulla Terra, dicendo in una conferenza stampa nell’aprile dello stesso anno: “Francamente, non credo negli UFO”.

La questione è stata sollevata quando Kono ha incontrato l’allora Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper. L’incontro avvenne nella base americana di Guam. Alla fine di agosto del 2015 si videro per un colloquio programmato su questioni di sicurezza regionale. Si ritiene che la parte statunitense sia desiderosa di collaborare con il Giappone sugli UFO, in particolare dopo che il Pentagono ha rilasciato i tre videoclip catturati da piloti statunitensi che mostrano “fenomeni aerei non identificati”.

Storia del Giappone

UAP nel Giappone? Nella storia nipponica ci sono state solo due invasioni: quella dei Mongoli nel XIII secolo, fermata dal famoso “vento divino” (“kamikaze”) e quella statunitense alla fine della seconda guerra mondiale, invece riuscita. Gli alieni, non si sono ancora fatti vedere tra le strade del Giappone.

Nel 2015 anche il ministro della Difesa Gen. Nakatani, rispondendo in Parlamento a una pensosa interpellanza presentata dal parlamentare Antonio Inoki, noto in tutto il mondo per essere stato il più famoso wrestler della sua generazione parla di UFO. Nakatani ha spiegato che il fenomeno esiste. Ed anche che se si sono alzati in volo caccia militari in seguito a una segnalazione di UAP. Ma non si può parlare di un incontro con gli extraterrestri.

“Quando le Forze di autodifesa aeree rilevano indicazioni che un oggetto volante non identificato potrebbe aver violato lo spazio aereo del nostro paese, fa alzare in volo i caccia da combattimento, se necessario, ed effettua un’osservazione a vista”

Gen. Nakatani

In pratica il Ministro ammette che gli aerei in Scramble nel Giappone, partono spesso per intercettare UAP, ed anche se lui si dice scettico ed è convinto che siano tutti casi spiegabili, ammette senza dubbio che il fenomeno è reale.

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