Maggio 25, 2024

TIC 400799224: scienziati scoprono un oggetto non identificato davanti la stella

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Non avevo mai sentito parlare della strana scoperta fatta dagli scienziati con la nube stellare TIC 400799224, che nulla ha che vedere con le altre fino ad ora scoperte. In questo caso infatti, si tratta di una piccola nube, che si trova davanti una stella, un rompicapo per la scienza accademica e la ricerca astronomica che termina in una importante scoperta. Questo articolo è tratto da uno scritto di Francesca Cascella del Gennaio 2022 dal sito meteoweek.com

L’osservazione di corpi celesti non identificati, la dice lunga sulle nostre conoscense astronomiche e sulle meccaniche del cosmo, ma siamo certi di conoscere tutto? Direi proprio che non conosciamo quasi nulla e presupponiamo troppo. Siamo molto arroganti come specie, spesso egocentrici e persino cosmocentrici, mettendo noi al centro di tutto e sbagliando di conseguenza la prospettiva di osservazione, che ci porta a rimanere bloccati su di essa senza avere il quadro generale. 

Uno strano fenomeno

“Il fenomeno che è in osservazione da parte di appassionati e studiosi di eventi astronomici potrebbe essere considerato un rebus da sviscerare. In base alle conoscenze scientifiche che gli esperti del settore hanno a disposizione risulta infatti davvero difficile riuscire a definirne la natura. E a comprenderne profondamente gli schemi che la guidano.

Perché ben di rado si è potuto assistere ad una nuvola di polvere che staziona in maniera permanente davanti ad una stella, oscurandone il fascio luminoso. Questo ammasso, a cui è stato dato il nome di TIC 400799224, è stato rilevato per la prima volta dal Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS), osservandolo in corrispondenza di un sistema stellare a circa 2.300 anni luce dalla Terra.”

MeteoWeek.com
TIC 400799224
Nonostante gli scienziati siano in grado di rispondere a moltissime domande relative agli oggetti e ai fenomeni che si presentano nell’universo questo in particolare rimane avvolto nel mistero – MeteoWeek.com

La specificità di questo oggetto misterioso è determinata dalla sua unicità, oltre che all’impossibilità di analizzarne la composizione o comprendere quali siano le forze di attrazione planetaria che permettano a questa “nebulosa” di rimanere all’interno delle sua collocazione in maniera permanente.

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TIC 400799224 è una novala di polvere, cosa sappiamo su di essa?

A fornirci maggiori informazioni sulla natura di questo astro è un comunicato ufficiale diramato dal Center for Astrophysics Harvard-Smithsonian. Secondo i ricercatori infatti la natura del TIC 400799224, orbitante intorno al sistema solare, ha una valenza che lascia gli studiosi sbalorditi. Sembra che continuiamo a girare in tondo, ma prima o poi arriveremo ad un’affermazione. Questo primariamente perché a comporre l’ammasso sarebbe una quantità di polvere davvero significativa.

Per cercare di dare una spiegazione a questa fenomenologia si è infatti cercato un’analogismo all’interno del nostro sistema solare. Un vago e debole tentativo di cambiare quella prospettiva di cui parlavo prima. Gli scienziati infatti hanno stimato che qualora la nuvola fosse stata prodotta dalla disintegrazione di un oggetto come un asteroide di grandi dimensioni, sarebbe potuta sopravvivere per soli circa ottomila anni. A seguito dei quali la sua sarebbe stata un’estinzione prevedibile e naturale.

TIC 400799224
Osservare un oggetto così peculiare come il TIC 400799224 è davvero un fenomeno raro. Gli scienziati infatti stanno cercando di risolverne il mistero che assomiglia sempre di più ad un complicato rompicapo – MeteoWeek.com

Diversamente dagli altri eventi simili osservati, invece TIC 400799224 lascia tutti sorpresi, poiché presenta un’unicità mai osservata prima e fuori scala. Questo infatti è stato in grado di mantenere una periodicità rigorosa. Inoltre la nuvola di polvere emessa non ha subito nessun tipo di alterazione degli ultimi sei anni, ovvero dalla sua scoperta ad oggi. Questo fattore indicherebbe che la nuvola non subisce un normale processo di decadimento e diradamento.

Una prima ipotesi, poi subito scartata, aveva fatto pensare ad un pianeta in corso di disgregazione o distrutto. Tuttavia le osservazioni protratte nel tempo hanno reso questo assunto non congruente e poco probabile. Ora la ricerca dunque si è spostata su un piano completamente diverso, considerando questo corpo celeste un oggetto a se che, al momento, rappresenta una categoria ben separata dalle altre, in attesa di ulteriori sviluppi. Nel mentre è stato scoperto il primo pianeta terrestre interamente coperto di acqua, su cui ho fatto il seguente video che vi invito a vedere.

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