Luglio 21, 2024

Vi ripropongo questo mio vecchio articolo del 2006 sul caso storico di Vologda, conosciuta come il caso dell’UFO esploratore a Robozero. Siamo nel 1663 quando un UFO di circa 100 metri di diametro, viene avvistato dagli abitanti del quartiere Bolozero, nella cittadina di Robozero. Il fatto mi ricorda moltissimo uno dei più eclatanti avvistamenti OVNI avvenuti in Italia e purtroppo documentati solo da testimoni locali a Canneto di Caronia in sicilia (di cui trovi molto materiale in questo sito), il fatto sarebbe avvenuto durante il periodo dei primi fenomeni fortiani e delle prime ondate di autocombustioni tra il 2003 ed il 2004.

Il 15 Agosto 1663, dalle cronache del monastero di Kirillo Belozerskij, una incredibile descrizione di avvistamento UFO, che anche in questo caso ha un analogo fatto storico documentato artisticamente nella località (ancora una volta siciliana) di Petralia Soprana proprio ad opera di un monastero locale che venne distrutto da un oggetto precipitato dal cielo. Secondo le raffigurazioni, avrebbe contenuto tre alieni grigi. L’impatto di questa sfera generò una pestilenza che sfolti in modo repentino quasi interamente la popolazione locale ed i superstiti ricostruirono il Paese in altro luogo.

L’evento di Robozero

Robozero
Foto Ufo Messico 1995.

Robozero è oggi una città nota come Vologda, una delle località russe con più avvistamenti annui. Sono le ore 10/11:00 del mattino e siamo in una zona lacustre vicina al monastero sopracitato quando appare l’oggetto enorme. I testimoni dell’evento sono tutti i monaci del monastero, tutti i pescatori che si trovavano a pescare nel lago ed alcuni cittadini.

Ad Ovest un abbagliante luce color giallo arancio appare, il suo movimento, pare essere in avvicinamento costante verso il lago di Vologda, le sue dimensioni stimate attraverso le testimonianze, sono all’incirca di 100 metri e la sua forma è sferica. Loggetto pulsa come fosse incandescente; questo rallenta all’avvicinarsi al lago e si ferma sopra di esso. Improvvisamente due fasci di luce direzionali sbucati dalla sfera di plasma rosso, sondano l’acqua del lago facendola ribollire leggermente. I fasci di luce erano tanto potenti da illuminare il fondo del lago a giorno e renderlo perfettamente visibile. Poi ancora una volta ll’improvviso l’oggetto si sposta e si allontana per poi ritornare e rifare la stessa operazione per altre due volte. Infine l’UFO prende il volo in accelerazione costante e sparisce nel cielo.

Le testimonianze

E’ importante sottolineare che nella descrizione dei monaci e nella testimonianza storica dei pescatori che erano nel lago, la più dettagliata tra tutte, risulta che assistettero spauriti e stupefatti all’evento da vicino (quindi più vicini all’oggetto degli altri) vennero riportati importanti dettagli. L’oggetto emetteva un forte ronzio di tono basso, questo aumentava durante lo scandaglio del lago e dell’accelerazione dell’oggetto. I pescatori più vicini all’UFO, dichiararono anche che era impossibile avvicinarsi troppo ad esso, ed alcuni addirittura si allontanarono per il forte calore emanato dall’oggetto sconosciuto. La dove l’oggetto si librava sulle acque si formo una patina melmosa di colore marrone, simile a ruggine, che impiego giorni a sparire.

Ci sarebbe una seconda versione dei fatti, che descrive l’evento come doppio. I due eventi distinti sarebbero quindi avvenuti in due giorni diversi, il primo il 15 Agosto (come sopra), il secondo il 30 Novembre.

L’oggetto protagonista sarebbe però lo stesso, ma le dimensioni cambiarono. Nel primo viene descritto come grande circa 100 metri come ampliamente detto in precedenza, nel  secondo solo 45 metri. Il primo sarebbe stato stimato meglio per via dei pescatori più vicini al luogo dell’evento. Sul secondo i dubbi permangono per via della maggiore distanza dei testimoni. In realtà si suppone che il primo avvistamento del lago Vologda ed il secondo del lago Thye, siano due eventi singoli che vedono lo stesso oggetto non identificato partecipe della stessa azione in due luoghi diversi e non due eventi separati o un unico evento conteso tra due paesi vicini, come qualcuno ha detto.

UFO esploratore a Robozero
Opera artistica che descrive l’evento di Robozero. Dipinto originale di Nikolay Potapov di San Pietroburgo.

Conclusioni

Ovvio che non si è trattato di miraggi o visioni mistiche. Nemmeno si è trattato di velivoli sperimentali (vista l’epoca) e tanto meno di fenomeni naturali. E’ certo ed accertato, che l’UFO esploratore a Robozero oltre a trattare un OVNI di origine intelligente, è anche una importante testimonianza che siamo storicamente visitati da extraterrestri più evoluti di noi. In ogni caso, esso rappresenta uno degli avvistamenti più importanti di Ufologia storica dell’ex URSS ed ovviamente della Russia e forse del mondo intero.

E’ sconcertante come eventi di questo genere documentati dalla storia, da testimonianze scritte dipinte o scolpite ecc., non riscontrino molto interesse da parte dei media. E’ altrettanto sconcertante che l’opinione pubblica possa ignorarle pur di sostenere le false dichiarazioni di uno o più Debunker a livello mondiale o locale, o per la semplice paura di ammettere che non siamo così evoluti come vorremmo e che siamo abbastanza inermi di fronte alle vastità dell’Universo e della sua vita, ma anche ai pericoli in esso contenuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *