L’8 novembre 2014 veniva pubblicato questo mio articolo sugli eventi di Canneto di Caronia. La pubblicazione avveniva su un network romano per cui allora scrivevo. Una nuova ondata di fenomeni era cominciata, si presentavano improvvisamente fino a 30-40 incendi al giorno, spesso dove non c’era nessuno o davanti a testimoni di Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile.

La zona di Canneto di Caronia vista da Google.

Uno dei misteri più strani e meno risolti dell’Italia è quello dei fuochi di Canneto di Caronia. Vediamo insieme innanzi tutto, dove si trova questo Paese. In Sicilia ci sono molti luoghi che si chiamano “Canneto”, il motivo è la presenza di piantagioni selvatiche di canne che per lo più crescono in riva a corsi d’acqua e torrenti di piccole e medie dimensioni, pertanto è necessario che in riferimento a questa località parliamo sempre di Canneto di Caronia e non di altre località che si chiamano con lo stesso nome, ma che sono frazioni di altri paesi e cittadine. Il luogo preciso degli incendi domestici è sulla strada della frazione caronese di “Via del Mare”, un nucleo di case che però si espande anche nelle zone limitrofe, dove troviamo un albergo con ristorante, bar, ecc., ed una struttura balneare turistica con tanto di baretto e piscina.

Gli eventi di Canneto di Caronia
Canneto di Caronia fotografato da Santo Stefano di Camastra (foto Gabriele Lombardo).

L’inizio

Gli eventi che hanno colpito questa frazione di Caronia sono parecchi e non solo fuochi improvvisi e inspiegabili; quindi partiamo subito da un elenco sommario di eventi avvenuti in questi dieci anni, precisamente a partire da gennaio 2004 (secondo alcuni dicembre 2003) in cui si verificò il primo evento ufficiale, fino ad arrivare ad oggi, nel 2014, con gli ultimi fuochi avvenuti a fine settembre (almeno ufficialmente, voci di corridoio dicono che stanno invece continuando).

Gli eventi più famosi sono sicuramente i fenomeni di autocombustione apparente (apparente perché in realtà, anche se esterna ed ufficialmente sconosciuta, c’è una causa d’innesco), avvenuti dentro e fuori le case di proprietà di privati cittadini, ed anche a pali della luce dell’Enel e gruppi di contatori, autovetture private e veicoli della Protezione Civile.

Molti di questi incendi, sono avvenuti spontaneamente davanti a Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile, Vigili Urbani, ecc.; tra questi per esempio due casi, avvenuti entrambi nel 2005: quello di un rotolo di carta igienica caduto dentro la vasca da bagno piena d’acqua che ha preso fuoco davanti ad un maresciallo dei Carabinieri (il quale accortosene, ha cercato di spegnere le fiamme), e quello di una mazzetta di ferro (martello da 10 kg) al quale hanno assistito i Vigili del Fuoco che lo hanno spento, hanno poi caricato sul camion l’attrezzo, che per ben due volte è stato ri-spento in seguito alla sua inspiegabile riaccensione sotto gli occhi increduli dei pompieri.

Gli eventi di Canneto di Caronia
Televisore bruciato in casa di Nino Pezzino negli incendi del luglio 2014 (Foto Gabriele Lombardo).

Le zone limitrofe

I fuochi hanno anche riguardato aree limitrofe, come un terreno agricolo dove si trovano sterpaglie, le cui uniche piante ritrovate bruciate erano di un’unica specie, l’Ampelodelmos. Queste piante erano bruciate dalle radici sotto terra a 65 cm di profondità (punto d’innesco del calore sviluppato) fino al nucleo centrale della pianta in superficie; il fuoco non si diffondeva infatti alle foglie e colpiva solo questa specie di pianta senza passare alle altre adiacenti. Ma la stranezza di questo episodio sta nell’impronta rettangolare di 40 metri per 15 di cui le 4 piante bruciate rappresentavano i quattro vertici angolari; secondo qualcuno del posto si è trattato dei punti di appoggio di un oggetto volante non identificato atterrato al suolo.

Un altro tipo di fuoco, avvenuto tra l’altro prima dell’ultima incredibile ondata dei giorni scorsi, riguarda i tubi in PVC di un impianto di irrigazione che termina a ridosso del torrente Canneto, che ha visto in più di un’occasione alcuni testimoni ufologici vedere partire dal terreno sfere luminose tra i 50 cm e i 2 metri circa.

Strane anomalie

Un’altra anomalia avvenuta nel 2005 riguarda una piantagione di melanzane che dopo aver raggiunto la maturazione, sono regredite nella colorazione fino a divenire nuovamente verdi o color arancio.

Un ragazzo, testimoniò – sempre nel 2005 – che le scarpe da ginnastica cominciarono a sciogliersi mentre camminava a piedi per strada, e poi presero fuoco dopo che se le tolse.

Nel 2004 furono segnalate ripetute anomalie alle macchine parcheggiate o in lento movimento. Per esempio auto le cui sicure si aprivano e chiudevano nei parcheggi, allarmi che scattavano da soli senza spiegazioni; qualcuno sostiene addirittura di aver trovato persino gli sportelli aperti dell’auto parcheggiata. La cosa però più strana tra questi episodi è che ben due volte si ruppero vetri di auto senza apparente motivo. Il tutto avveniva come fossero stati colpiti da forti vibrazioni soniche.

Come detto in precedenza, presero fuoco due pali della luce dell’Enel. Lo stesso accadde ad una cassetta centrale di diramazione elettrica. Per tale motivo fu fatto tutto nuovo e a norma. L’intero impianto elettrico di tutto il paese nel 2008 venne rifatto per la seconda volta, direttamente dall’Enel .

Vedi anche il video a seguire:

Tra le anomalie di Canneto di Caronia, vi sono molteplici avvistamenti UFO, fatti principalmente da uno dei padroni di casa del posto, ma anche da altri caronesi, da abitanti di Santo Stefano di Camastra (che si trova prima della cittadina colpita venendo da Palermo) e della stessa cittadina di Caronia (che si trova alcuni km dopo la frazione di Canneto). In alcuni casi gli avvistamenti sarebbero stati fotografati. Gli oggetti in questione, sarebbero a volte, anche, visti in contemporanea da testimoni di località diverse, che non si conoscono tra loro.

Altre stranezze durante gli eventi di Canneto di Caronia

Strani spiaggiamenti di massa di mitili e meduse sono avvenuti negli anni più di una volta (il primo e più eclatante nel 2005). Ma nella spiaggia di Canneto spesso vengono trovati morti anche delfini e tartarughe. Entrambi gli animali con sensi molto sviluppati (questi ritrovamenti avvengono proprio nel tratto di spiaggia sottostante a Canneto). In particolar modo nella zona avvengono spiaggiamenti di Velella. La Velella è chiamata anche “barchetta di San Pietro” e somiglia ad una cozza senza le valve. Questo strano animale ha una colorazione blu o violacea, a canneto se ne spiaggiarono milioni nel periodo dei primi incendi.

Una delle anomalie più evidenti ma meno conosciute dell’area colpita (che negli anni si è andata restringendo, da un fronte di alcune decine di metri fino ad arrivare ad un minimo di 25 e forse addirittura 15 metri) è lo spostamento del polo nord magnetico, che in alcuni momenti di anomalie ambientali (quando si sente puzza di plastica bruciata ma non si sviluppano poi gli incendi) risulta spostato di 30-35 gradi ad est verso il centro delle isole Eolie, così come dichiarato dalla stessa Protezione Civile in nostra presenza (2014).

Uno dei più strani eventi avvenuti sul posto, riguarda l’elicottero della protezione civile. Questo in volo nel 2005 durante le indagini ufficiali di Stato, fu danneggiato al rotore e fatto atterrare per ragioni di sicurezza. In effetti l’elicottero risultò colpito al rotore da qualcosa di talmente duro e resistente da rompere l’acciaio e sfaldare il rivestimento speciale delle pale, senza lasciare alcuna traccia di tessuto o materiale. Alcune foto mostrano un oggetto scuro in volo dietro l’elicottero.

UFO ed USO

Non sono poche le foto che mostrano luci (USO-UFO) e oggetti scuri in volo emergere dal mare di fronte a Canneto, ma molte più numerose sono invece le descrizioni di UFO in volo o sott’acqua visti -ma non ripresi o fotografati- da alcuni abitanti del posto: luci azzurre, oggetti arancioni e gialli, triangoli neri, sfere di metallo, sfere di luce, sfere bianche, oggetti arancioni, palle di colore rosso, sfere trasparenti, dischi volanti, ecc. . In un caso sembra che addirittura una sfera di plasma di 80 metri sia passata una mattina prima dell’alba sopra Canneto, purtroppo però non ci sono prove di tale evento.

Ricostruzione dell’oggetto visto durante gli eventi di Canneto di Caronia Canneto di Caronia in un appostamento fotografico dal vicino viadotto austostradale all’epoca ancora in costruzione.

Un altro evento poco conosciuto del posto riguarda la foratura dei tubi metallici dell’acqua in diversi punti delle case colpite, fori perfettamente identici e senza residui, che portarono gli abitanti a sostituire le tubature danneggiate che perdevano acqua.

Gli incendi a cisterne e PVC

Parlando invece degli incendi, premesso che a prendere fuoco sono tutti i tipi di oggetti, in molti casi il fenomeno ha riguardato: impianti elettrici, elettrodomestici scollegati da impianti, letti, divani, sedie, cuscini, cestini, asciugamani, tende, materassi, soprammobili, tubazioni di vario tipo, mute da sub, ombrelloni, strutture in legno. 

I più eclatanti incendi durante gli eventi di Canneto di Caronia si sono verificati nel luglio e nel settembre 2014. Questi riguardano rispettivamente una cisterna e un frigorifero. La prima aveva una capienza di 1500 litri di acqua, ed era in polietilene con tubi in alluminio e PVC: l’allumino dei tubi ed il polietilene della cisterna si sono fusi con tutta l’acqua dentro, mentre i tubi in PVC -che fondono più o meno alla stessa temperatura dell’alluminio- sono rimasti illesi o quasi. Nel secondo evento, il frigorifero era pieno di acqua e ghiaccio: si è creato un effetto microonde che ha fatto scoppiare tra le altre cose tutte le uova presenti nell’elettrodomestico. Negli ultimi giorni di settembre del 2014 si sono verificati circa 75 incendi in 48 ore, di cui 40 solo nella notte, uno dei quali hanno quasi totalmente devastato una delle case colpite.

Gli eventi di Canneto di Caronia
Cisterna dell’acqua in polietilene e tubi di alluminio e PVC fusi in un incendio del luglio 2014 (Foto Gabriele Lombardo).

Ustioni a persone durante gli eventi di Canneto di Caronia

Non mancano all’appello nemmeno persone ustionate e problemi di salute dei cittadini di Canneto. In un’intervista fatta al Sig. Nino Pezzino (portavoce degli abitanti di Canneto) insieme agli “UFO Hunter Italia” ed un ricercatore del CIR di Roma, il 13 agosto 2014 (dopo la fine degli eventi terminati il 26 luglio), è emerso un altro aspetto drammatico della vicenda: il 40% degli abitanti di Canneto presenta tumori ed altre malattie ad essi connesse. Tali dati ci sono stati confermati da Nino in un’altra intervista avvenuta alla fine di agosto. In quella occasione era presente anche Un giornalista d’inchiesta e direttore di un network.

Malattie cancro insorgenti negli abitanti

Sembra che il padre di Nino sia morto di cancro così come uno zio. Lo stesso Pezzino è stato operato di cancro più volte. Il figlio sarebbe stato invece ricoverato in ospedale per oltre 15 giorni. Questo episodio in seguito ad un problema dovuto agli incendi, di cui uno, divampato proprio nella sua camera da letto pochi giorni prima del malore.

Portato in ospedale, gli venne dapprima diagnosticata una meningite fulminante. Successivamente, in seguito agli esami effettuati, è apparso evidente che la diagnosi era sbagliata. Questa infatti non avrebbe potuto spiegare le condizioni del ragazzo. Giuseppe Pezzino aveva l’esofago ustionato come fosse stato riscaldato dall’interno. Il suo corpo, dalla gola in giù, presentava un anomalo stato di inflaccidimento della muscolatura. Questo gli impediva di fare movimenti significativi nei primi giorni di malessere. Il danno è stato fulmineo. Il ragazzo stava bene un istante prima, ed inseguito ad un mal di testa ed una specie di collasso sarebbe finito poi all’ospedale. A Canneto c’è stato anche un caso di leucemia fulminante. Altre persone che si sono ritrovate ustioni sul corpo dopo aver sentito vampate di calore; la cosa strana è che non si sono sentite bruciare, ma se ne sono accorte dopo.

Monitoraggio medico durante gli eventi di Canneto di Caronia

Attualmente gli abitanti di Canneto sono sotto monitoraggio medico. Si sta elaborando un quadro generale della situazione, dove emerge aldilà di tutto, un dato allarmante. Vediamolo insieme, quel 40% di malati di cancro è una percentuale fuori schema, molto al di sopra delle normali statistiche.

Al momento degli eventi di Canneto di Caronia (all’epoca) gran parte dei cittadini rimasti è stato evacuato. Questi non potevano accedere all’abitato, mentre una buona parte, stanca di questi incendi pericolosi e di perdere tutto, è andata via da Canneto; alcuni proprietari, tra cui la madre e la sorella del Sig. Pezzino, si sono dovuti trasferire in casa in affitto a proprie spese. Aiuti economici e risposte ai cittadini da parte degli enti pubblici ancora non ne arrivano. Nonostante il continuo impegno e la costante presenza del sindaco di Canneto, che ha persino emesse ordinanze comunali e richieste dirette allo Stato e alla Regione, tutto tace. Le ultime notizie ufficiali da questo luogo di eventi anomali e misteriosi riportano che Vigili del Fuoco provenienti da tre diversi Comandi, si danno il turno per spegnere gli incendi. Essi presidiando l’area giorno e notte.

Vedi anche la pagina: https://www.statodiemergenza.com/canneto-di-caronia/ dove trovi una raccolta di articoli, informazioni e video sul caso.

Di Gabriele Lombardo

Gabriele Lombardo è nato il 17 gennaio 1975 a Palermo. Diplomato al Liceo Artistico e grafico per reti internet/intranet, egli ha acquisito nel tempo maggiori e più precise conoscenze artistico/culturali anche nel campo della clipeologia e degli studi associati e paralleli come il simbolismo, l’archeologia misteriosa e la paleoastronautica (teoria degli antichi astronauti). Esperienze E’ stato investigatore privato ed addetto alla sicurezza, cose che gli sono servite per sviluppare attitudini all’investigazione e le tecniche di analisi. Soprattutto ha sviluppato doti idonee ad un approfondito profilo di investigatore ufologico e del paranormale, nonché più generalmente di tipo misterico. E’ stato aspirante pubblicista-giornalista di controinformazione per quasi quattro anni, scrivendo di guerre, crisi internazionali, scienza, ufologia, archeologia del mistero, complotti internazionali, ecc.. a scritto per X-Time, Seven Network, Seven Radio, Il vespro ed altre riviste o network. Attualmente è anche autore. Convegni e conferenze Fin dall’età di tredici anni è stato appassionato di antiche culture, storia, scienza e misteri di tutti i tipi. Negli anni è stato testimone diretto ed indiretto di molti eventi ufologici ed alcuni paranormali. Nel 2006 intraprende il suo interesse verso l’ufologia, dopo circa sei anni dedicati al paranormale più in generale e comincia a scrivere in rete su vari blog e forum a tema misterico-ufologico. Nel 2010 ad Alcamo (Trapani) effettua il suo primo convegno pubblico con i rappresentanti di CUN, CISU ed un astronomo, su invito dell’Associazione Culturale Impronta di Palermo. Dopo aver fatto alcuni importanti convegni sulla controinformazione, il controspionaggio, la propaganda storica, l’ufologia storica, le scie chimiche e tecnologie come HAARP e MUOS, ha elaborato una propria tesi che unisce insieme la sperimentazione delle tecnologie sopracitate, il fenomeno ufo e le armi ad energia solida o ad energia più ingenerale (laser, microonde, ecc.). Ha anche effettuato un reportage fotografico sul MUOS durante la sua costruzione. Ruoli e gruppi fondati Gabriele Lombardo diventa Coordinatore e Responsabile per Il CUS (Centro Ufologico Siciliano) tra il 2011/2012, dove ha svolto indagini ufologiche territoriali, ha formato un gruppo di sostegno e ricerca per la Sicilia Occidentale, ed ha svolto attività convegnistiche organizzando con esso ben 3 convegni a Carini (Palermo); ha inoltre contribuito alla stesura di un Libro dal titolo “Gli Ufo in Sicilia – Parlano i Testimoni” di Salvatore Giusa, con alcuni casi indagati personalmente e documentati fotograficamente. Nel 2014 fonda l’Associazione Culturale “Nuovo Millennio – UFO Hunter Italia” poi chiusa i primi del 2018, di cui è stata Presidente, organizzando e partecipando come relatore o guida a 13 convegni (Trapani, Palermo, Carini, Caccamo), 10 skywatching ufo/astronomici e 3 gite archeologiche organizzate. Con la stessa Associazione e con il supporto di Giornalisti d’inchiesta, un tecnico del CIR di Roma e ricercatori indipendenti, ha condotto e documentato le indagini degli ultimi 5-6 anni presso Canneto di Caronia (Messina), dove autocombustioni, fenomeni magnetici, contatti alieni, fenomeni paranormali, eventi medianici, anomalie di vario genere ed avvistamenti UFO, hanno generato molte ipotesi. Ha anche condotto indagini sulle rotte UFO sopra le città di Palermo, Marausa-Birgi (Trapani) e Carini-Aeroporto Falcone Borsellino. Ha anche condotto indagini sulla casistica delle Province di Palermo, Trapani ed Agrigento per due anni. E’ anche stato autore di molti avvistamenti fotografati e ripresi. Ha organizzatore numerosi convegni e skywatching, spedizioni investigative, archeologiche ed antropologiche. Interviste ed esperienze radiofoniche e TV Gabriele Lombardo è stato in radio diverse volte come ospite per parlare di temi ufologici, di contattismo, scie chimiche, storia, occultismo, esoterismo, ecc.. E’ anche stato più volte ospite di una TV Monte Lepre (Palermo), dove ha coo-condotto come ospite speciale due trasmissioni a tema ufologico-scientifico-misterico affrontando temi come: il Meteorite di Celiabynsk, area 51, Casistica regionale siciliana e Roswell. Egli è stato intervistato dalla trasmissione TV Voyager dove ha potuto esporre una personale tesi che collegherebbe i fenomeni di Canneto di Caronia con le frane del Messinese di qualche anno fa. E’ stato anche intervistato per la galleria di Tremmonzelli in Sicilia (dove avvengono strani fenomeni, avvistamenti UFO e combustioni spontanee correlate ad anomalie magnetiche ed impulsi elettromagnetici o microonde). Gabriele è anche stato ideatore e Conduttore radiofonico della trasmissione “Nuovo Millennio” che andava in onda ogni venerdì dalle 22:00 alle 00:00 su Radio Carini, e condotta insieme ad altre persone. Gabriele Lombardo è anche cittadino di “Asgardia“, la prima Nazione spaziale che attualmente è in trattativa per un seggio all’ONU ed effettua missioni spaziali automatizzate. Egli ha anche un diploma ad Honorem causa “in antichi culti e religioni” Rilasciato dalla chiesa Universale degli USA ed è autorizzato Press presso la stessa istituzione negli Stati Uniti. Ora è ricercatore indipendente e ha dato e continua a dare il suo contributo alla formazione ed il mantenimento delle attività della F.U.I. (Federazione Ufologica italiana), di cui è uno dei promotori e fondatori. Ruoli nella FUI e pubblicazioni Allo stato attuale è a Capo di alcuni dipartimenti ed è vice Capodipartimento di altri. Nel 2019, ha contribuito alla stesura del libro: Il Paradosso di Fermi. “Where is everybody?” Ricerca Aerospaziale Quaderno n. 4 – Anno 2019 insieme a Dario Del Buono, Francesca Maria Manoni, Giuliana Conforto, Giuseppe GM Quartieri, Laura Quartieri, Paolo Saraceno, Piercamillo Quercia. Gabriele Lombardo si occupa anche di analisi foto video, di investigazione dei casi UFO, di fenomeni ad essi connessi e di tutto ciò che è mistero o scienza, scrive articoli e libri. Mail personale: gabrielelomb75@gmail.com

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