Privacy Policy Antartide: Neu Schwabenland “base 211” - Stato di Emergenza

La regione dell’Antartide dei misteri: Neu Schwabenland “base 211”

Vi ripropongo questo mio vecchio articolo risalente al 2010,  ma sempre attuale, che parla di alcuni misteri dell’Antartide, riguardanti il periodo dell’esplorazione Nazista e dopo.

Nel 1938 con l’esplorazione dell’Antartide da parte della nave Schwabenland, comincia il capitolo del sogno nazista sul futuro dell’umanità ariana, e quella che sarà la fondazione del IV reich.

Le alte gerarchie del partito nazista, e poi anche le SS di Himler, saranno sempre più impegnate in faccende occulte ed esoteriche.

Tra tutte queste, le più misteriosa e controversa, è proprio quella della nuova Svevia, una regione che prese nome proprio dopo la spedizione in antartide organizzata dai nazisti.

L’Antartide sarà di particolar interesse per i tedeschi, che avrebbero in seguito alle spedizioni sottomarine ed aeree, creato una struttura sotterranea; la più importante base nazista del  mondo.

Su questo argomento si è scritto tanto e c’è sempre da scrivere, evidentemente infatti, questo continua a suscitare sempre interesse e fascino, soprattutto se inerente a fatti svolti in Antartide, di fatto una terra poco conosciuta, poiché è una vicenda tanto oscura quanto misterica e piena di cover-UP; ma soprattutto, questa questione, meriterebbe risposte più certe ed esaudienti.

Punkt 13 o base 211 in Antartide

Di tanto in tanto escono materiali allo scoperto che proverebbero l’esistenza di basi in Antartide almeno fino al 1947, anno in cui si svolse l’operazione militare americana high jump, o secondo altre fonti fino al 1961; esistono addirittura prove anche successive, ma tenute in considerazione soltanto in parte.

Il nome militare in codice della base dell’Antartide 211 sarebbe stato  “Punkt 13” che significa appunto punto base 13, nome dato dai tedeschi alle basi esterne al territorio occupato in Europa; quindi concretamente il nome militare della base sarebbe stato: “punto base esterno numero 13”.

Bisogna fare alcune precisazioni sull’Antartide; infatti nonostante il territorio antartico, sia ricoperto da strati di ghiaccio perenne risalenti per lo più all’ultima era glaciale ed oltre; vi sono delle zone vulcaniche che non permettono la formazione di ghiacci. Queste aree vulcanico/termali, sono in parte sotterranee, ed in parte in superficie. Quindi sparse per l’Antartide, si trovano aperture di ogni sorta e maniera, sia a livello marino che sulle montagne ad alta quota.

Queste oasi vere e proprie (ovviamente da non intendere come quelle desertiche con palme ecc.), si presentano con della vegetazione (licheni ecc.), e la temperatura si attesta intorno ad i -15/-20 gradi, rendendo l’area vivibile anche se pur con molte difficoltà.

Il lago di Vostok ed altri

In Antartide, vi sono presenti anche luoghi sotto la spessa coltre di ghiaccio (in alcuni casi migliaia di metri), come il lago di Vostok, dove le sorgenti termali hanno creato un micro ecosistema (con anche piccoli animali e microorganismi autoctoni). Questi luoghi sarebbero in linea teorica stati utilizzati dalle Waffen SS, e poi abbandonate tutte in vari periodi;  tranne la base principale (la 211) che sarebbe, secondo alcuni studiosi, in continua espansione ancora oggi.

Queste zone dell’Antartide oggi, sono spesso occupate da moderne spedizioni scientifiche internazionali. Quindi in teoria sarebbe alquanto improbabile, e decisamente molto strano, che non si sappia nulla di eventuali basi naziste ad oggi; e c’è anche da dire, che se vi fossero i nazisti in loco e fossero ostili, ed avrebbero le tecnologie di cui si parla; essi non avrebbero mai permesso l’instaurazione in loco di altre basi, anche se civili; tranne se non vi furono accordi segreti di cui non siamo a conoscenza, o di cui siamo a conoscenza, ma non li teniamo in considerazione nel modo corretto.

Nel web possiamo trovare un organizzazione molto strana, ma anche molto interessante chiamata “Causa Nostra” che recupererebbe e porterebbe avanti le teorie e le tematiche della tedesca “Vril Gesellschaft”; essi considerati tra i più esperti del settore, forniscono parecchi dati interessanti.

Purtroppo parlarne dettagliatamente è poco opportuno per via degli spazi disponibili e l’eccessiva lunghezza dell’argomento; ma alcuni importanti accenni sono dovuti, soprattutto sull’Antartide.

Segreti

In primo luogo in Antartide e dintorni si sarebbero trovate tra il 39 e gli anni 60 ben 4 basi. Queste furon tutte abbandonate in periodi diversi, mentre la base principale veniva ampliata ed ultimata. L’ultima testimonianza della base 211 si ha nel 1961, esattamente il 23 giugno, data in cui fu stipulato il trattato internazionale “Antartic Treaty”; direi proprio una strana coincidenza.

Riporto una parte di un interessante articolo comparso su “Archeo & Misteri” di marzo/aprile:

“Varie indiscrezioni riportarono, inoltre, che molti elementi, dell’epoca membri sia della società “Thule”, sia della “Vril Gesellschaft”, emigrarono nella “base 211”, coordinati dal generale (Obergruppenfuhrer) delle SS Hans Friederich Karl-Heinz Kammler (1901-1945?)”

Questo Generale era uno degli ideatori dei campi di sterminio, quindi considerato un criminale di guerra, ma come generale in Germania era un eroe; esso fu responsabile della creazione di importanti armamenti innovativi, diresse la base segreta di Peenemunde (dove furono sperimentate le v1. V2 e v3) altro luogo dei misteri ma situato in Europa.

Una base nazista in Antartide?

Esistono molti indizi che lasciano pensare, che in Antartide ci fossero presenze militari tedesche maggiori di quando sembri;  e molte di queste a sostegno delle tesi, che vogliono una mega città sotterranea, la dove sorse la prima base.

Ecco alcuni es.: foto di vari aerei da trasporto su piste in mezzo al ghiaccio, misteriosi avvistamenti antartici di velivoli sconosciuti, i sottomarini scomparsi a fine guerra, le persone di cui non si seppe mai nulla sparite dalla Germania, la creazione di un metallo che resistesse a temperature di -60 gradi senza arrugginire,la presenza di navi militari, sottomarini e navi pirata o da guerra camuffate, presenti per tutta la durata della seconda guerra mondiale nella zona dell’Antartide.

Foto dei sotterranei antartici trovati dai nazisti e l'Ammiraglio Carl Doenitz

Poi ci sono le prove successive alla guerra, ovvero i sottomarini fantasma, gli ufo con la svastica o il simbolo delle SS, la battaglia high jump, il trattato antartico sopra citato, la testimonianza dell’ammiragli Bird, le Vril (Vimana tedeschi) avvistate ovunque nel mondo, ma soprattutto in sud America.

Non tralasciamo poi il fatto che Stalin non dichiarò mai conclusa la Seconda Guerra Mondiale; e non parlò mai di Nazismo sconfitto, ma semplicemente di armistizio con la Germania sconfitta. Stalin era famoso per il suo interesse esoterico/occulto. Egli fu per un periodo di tempo alleato di Hitler; per tanto avrebbe potuto, almeno in teoria esser venuto a conoscenza di qualcosa di segreto come la base 211.

Base nascosta e nuova razza

La base 211 in sostanza sarebbe un luogo dell’Antartide, dove un èlite di nazisti e persone selezionate, starebbero creando la razza che dovrebbe dominare il mondo “la perfetta razza ariana”, che risorgerebbe dalle antiche rovine di una sconosciuta civiltà sepolta tra i ghiacci antartici; in questi luoghi grazie alle catene di montaggio automatizzate, i tedeschi avrebbero creato una rete di tunnel e strutture fantastiche; una società di individui intelligenti, belli ed incredibili guerrieri, macchine volanti straordinarie e armi avveniristiche ed impressionanti.

Ovviamente di tutto ciò non c’è alcuna prova, solo voci e prove contestabili, ma il fatto stesso che questi miti o storie propagandistiche continuino a sopravvivere è di per se indice che qualcosa di vero in tutto ciò c’è stato.

Non dimentichiamo che ad oggi in Antartide ci sono molti misteri irrisolti, e non solo quelli dell’epoca legati ai nazisti ed all’ammiraglio Bird, ma si parla realmente di basi segrete, antichi manufatti, anomalie magnetiche e radioattive, possibili civiltà sepolte e via discorrendo.

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Questo articolo è stato pubblicato nel 2018 sul sito della Federazione Ufologica Italiana.

Di Gabriele Lombardo

Gabriele Lombardo è nato il 17 gennaio 1975 a Palermo. Diplomato al Liceo Artistico e grafico per reti internet/intranet, egli ha acquisito nel tempo maggiori e più precise conoscenze artistico/culturali anche nel campo della clipeologia e degli studi associati e paralleli come il simbolismo, l’archeologia misteriosa e la paleoastronautica (teoria degli antichi astronauti). Esperienze E’ stato investigatore privato ed addetto alla sicurezza, cose che gli sono servite per sviluppare attitudini all’investigazione e le tecniche di analisi. Soprattutto ha sviluppato doti idonee ad un approfondito profilo di investigatore ufologico e del paranormale, nonché più generalmente di tipo misterico. E’ stato aspirante pubblicista-giornalista di controinformazione per quasi quattro anni, scrivendo di guerre, crisi internazionali, scienza, ufologia, archeologia del mistero, complotti internazionali, ecc.. a scritto per X-Time, Seven Network, Seven Radio, Il vespro ed altre riviste o network. Attualmente è anche autore. Convegni e conferenze Fin dall’età di tredici anni è stato appassionato di antiche culture, storia, scienza e misteri di tutti i tipi. Negli anni è stato testimone diretto ed indiretto di molti eventi ufologici ed alcuni paranormali. Nel 2006 intraprende il suo interesse verso l’ufologia, dopo circa sei anni dedicati al paranormale più in generale e comincia a scrivere in rete su vari blog e forum a tema misterico-ufologico. Nel 2010 ad Alcamo (Trapani) effettua il suo primo convegno pubblico con i rappresentanti di CUN, CISU ed un astronomo, su invito dell’Associazione Culturale Impronta di Palermo. Dopo aver fatto alcuni importanti convegni sulla controinformazione, il controspionaggio, la propaganda storica, l’ufologia storica, le scie chimiche e tecnologie come HAARP e MUOS, ha elaborato una propria tesi che unisce insieme la sperimentazione delle tecnologie sopracitate, il fenomeno ufo e le armi ad energia solida o ad energia più ingenerale (laser, microonde, ecc.). Ha anche effettuato un reportage fotografico sul MUOS durante la sua costruzione. Ruoli e gruppi fondati Gabriele Lombardo diventa Coordinatore e Responsabile per Il CUS (Centro Ufologico Siciliano) tra il 2011/2012, dove ha svolto indagini ufologiche territoriali, ha formato un gruppo di sostegno e ricerca per la Sicilia Occidentale, ed ha svolto attività convegnistiche organizzando con esso ben 3 convegni a Carini (Palermo); ha inoltre contribuito alla stesura di un Libro dal titolo “Gli Ufo in Sicilia – Parlano i Testimoni” di Salvatore Giusa, con alcuni casi indagati personalmente e documentati fotograficamente. Nel 2014 fonda l’Associazione Culturale “Nuovo Millennio – UFO Hunter Italia” poi chiusa i primi del 2018, di cui è stata Presidente, organizzando e partecipando come relatore o guida a 13 convegni (Trapani, Palermo, Carini, Caccamo), 10 skywatching ufo/astronomici e 3 gite archeologiche organizzate. Con la stessa Associazione e con il supporto di Giornalisti d’inchiesta, un tecnico del CIR di Roma e ricercatori indipendenti, ha condotto e documentato le indagini degli ultimi 5-6 anni presso Canneto di Caronia (Messina), dove autocombustioni, fenomeni magnetici, contatti alieni, fenomeni paranormali, eventi medianici, anomalie di vario genere ed avvistamenti UFO, hanno generato molte ipotesi. Ha anche condotto indagini sulle rotte UFO sopra le città di Palermo, Marausa-Birgi (Trapani) e Carini-Aeroporto Falcone Borsellino. Ha anche condotto indagini sulla casistica delle Province di Palermo, Trapani ed Agrigento per due anni. E’ anche stato autore di molti avvistamenti fotografati e ripresi. Ha organizzatore numerosi convegni e skywatching, spedizioni investigative, archeologiche ed antropologiche. Interviste ed esperienze radiofoniche e TV Gabriele Lombardo è stato in radio diverse volte come ospite per parlare di temi ufologici, di contattismo, scie chimiche, storia, occultismo, esoterismo, ecc.. E’ anche stato più volte ospite di una TV Monte Lepre (Palermo), dove ha coo-condotto come ospite speciale due trasmissioni a tema ufologico-scientifico-misterico affrontando temi come: il Meteorite di Celiabynsk, area 51, Casistica regionale siciliana e Roswell. Egli è stato intervistato dalla trasmissione TV Voyager dove ha potuto esporre una personale tesi che collegherebbe i fenomeni di Canneto di Caronia con le frane del Messinese di qualche anno fa. E’ stato anche intervistato per la galleria di Tremmonzelli in Sicilia (dove avvengono strani fenomeni, avvistamenti UFO e combustioni spontanee correlate ad anomalie magnetiche ed impulsi elettromagnetici o microonde). Gabriele è anche stato ideatore e Conduttore radiofonico della trasmissione “Nuovo Millennio” che andava in onda ogni venerdì dalle 22:00 alle 00:00 su Radio Carini, e condotta insieme ad altre persone. Gabriele Lombardo è anche cittadino di “Asgardia“, la prima Nazione spaziale che attualmente è in trattativa per un seggio all’ONU ed effettua missioni spaziali automatizzate. Egli ha anche un diploma ad Honorem causa “in antichi culti e religioni” Rilasciato dalla chiesa Universale degli USA ed è autorizzato Press presso la stessa istituzione negli Stati Uniti. Ora è ricercatore indipendente e ha dato e continua a dare il suo contributo alla formazione ed il mantenimento delle attività della F.U.I. (Federazione Ufologica italiana), di cui è uno dei promotori e fondatori. Ruoli nella FUI e pubblicazioni Allo stato attuale è a Capo di alcuni dipartimenti ed è vice Capodipartimento di altri. Nel 2019, ha contribuito alla stesura del libro: Il Paradosso di Fermi. “Where is everybody?” Ricerca Aerospaziale Quaderno n. 4 – Anno 2019 insieme a Dario Del Buono, Francesca Maria Manoni, Giuliana Conforto, Giuseppe GM Quartieri, Laura Quartieri, Paolo Saraceno, Piercamillo Quercia. Gabriele Lombardo si occupa anche di analisi foto video, di investigazione dei casi UFO, di fenomeni ad essi connessi e di tutto ciò che è mistero o scienza, scrive articoli e libri. Mail personale: gabrielelomb75@gmail.com

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