Spedizione a Canneto di Caronia, Fiumara d’Arte e Mistretta

Il 24 agosto 2020, si è svolta una spedizione della F.U.I. con Gabriele Lombardo (Responsabile per la Federazione per il Meridione e socio fondatore della stessa), nonchè in qualità di Capo Dipartimento “Investigativo” e Vicecapo Dipartimento “Arte, storia, archeologia e Cultura”, insieme ai ricercatori e soci Raniero Recupero, Angelo Lombardo e Sergio Turghi.

Spedizione a Canneto di Caronia, Fiumara d’Arte e Mistretta
Angelo Lombardo, Sergio Turghi, Raniero Recupero e Gabriele Lombardo. Foto di Gabriele Lombardo.

Le mete dell’escursione erano: Canneto di Caronia, la Piramide della Luce ed il piccolo monastero montano di Letto Santo. La spedizione però non ha potuto visitare il monastero per lavori di ristrutturazione è non ha potuto effettuare tutti i dovuti rilievi del caso e lo skywatching notturno previsto in loco. la spedizione si è dovuta quindi concentrare su altri luoghi interessanti ed in alcuni casi misteriosi.

Possiamo dire che con tre semplici parole ” Storia, Cultura, Mistero ” si possa racchiudere la spedizione della Federazione Ufologica Italiana, sede regionale Sicilia, svoltasi in una giornata calda e assolata dell’Agosto 2020. Si parte di buon mattino per la prima meta, la Piramide del 38′ parallelo, opera scultorea di Antonio Presti, noto per aver disseminato parte del territorio messinese di opere denominate ”Fiumara d’ arte“ insieme ad altri artisti.

La spedizione si concentra quindi sulla Fiumara d’arte. In particolar modo abbiamo visitato alcune opere conosciute a livello internazionale, non solo per il suo aspetto artistico, ma anche per quello simbolico massonico ed iniziatico.

Spedizione a Canneto di Caronia, Fiumara d’Arte e Mistretta
 ”Notare l’occhio in stile massonico posizionato sulla porta d’ingresso del tunnel che fa accedere all’interno della piramide“. Foto di Sergio Turghi.
Spedizione a Canneto di Caronia, Fiumara d’Arte e Mistretta
Angelo Lombardo, Sergio Turghi, Raniero Recupero e Gabriele Lombardo. Foto di Gabriele Lombardo.

Una possibilità persa, apre a nuovi orizzonti

Lasciata la frazione di Caronia stavamo per dirigerci in una località denominata “Letto Santo”(momentaneamente chiusa) ma fortunatamente grazie alla conoscenza del territorio da parte di Raniero, abbiamo diretto le nostre attenzioni sull’antico borgo di Mistretta e devo dire che ne è valsa veramente la pena. Si tratta di un borgo d’altri tempi, un luogo che merita d’esser visitato non solo per la sua bellezza (eguagliata solo dal suo stato di abbandono) ma per l’affascinante culto, che la cittadina attribuisce ai “gisanti” (giganti), un culto che in più parti del mondo continua a vivere nelle credenze e tradizioni popolari (a tal proposito, consiglio lettura del Pitrè sul folclore siciliano) e che rende Mistretta la nostra punta di diamante nel mondo dei culti a tema.

Spedizione a Canneto di Caronia, Fiumara d’Arte e Mistretta
Angelo Lombardo, Sergio Turghi, Raniero Recupero e Gabriele Lombardo. Foto di Gabriele Lombardo.

Durante il corso della giornata abbiamo dedicato non poco tempo alla visita del parco di opere contemporanee ed all’aperto più grande d’Europa, voluto dal mecenate Antonio Presti e reso possibile grazie alle sculture di grandi artisti contemporanei come Mauro Staccioli (piramide 38° parallelo). Non ho trovato particolari connessioni tra le varie opere, tutte dislocate qua e la lungo il corso del torrente Tusa (da qui fiumara d’arte) fatta eccezione per la stanza di barca d’oro e la finestra sul mare entrambe poste sulla fiumara di Santo Stefano.

Le impressioni del coordinatore per il Sud Italia della FUI Gabriele Lombardo su Canneto di Caronia

Dopo aver contattato uno dei residenti di Canneto, cittadina ormai praticamente quasi fantasma, con alcune case ristrutturate, altre in rovina ed alcune in vendesi, l’hotel che stenta a sopravvivere e la spiaggia e la piscina appena abitate da turisti, ci siamo introdotti nella stradina principale della frazione di Caronia. Comincia una nuova parte della spedizione della FUI.

A questo punto abbiamo semplicemente potuto appurare l’assenza (confermata ormai da qualche anno) di tutte le attrezzature dell’Arpa e dell’INGV. Sono rimaste in loco soltanto due telecamere termiche rivolte rispettivamente verso la zona delle misteriose autocombustioni e verso la porzione marina sotto osservazione tra le Eolie. Le due telecamere ormai da anni risultano scollegate dall’impianto elettrico, i cavi pendono chiaramente tagliati e le centraline e le cassette sono ormai cotte dal sole e la salsedine.

Domande e risposte dell’investigatore Gabriele Lombardo su Canneto di Caronia

Ma siamo così sicuri, che le attività nella zona sono finite? Al contrario, esse persistono ma non se ne parla, ed alcune soltanto si sono modificate o sono finite. Non ci sono stati infatti incendi, ma continuano gli avvistamenti di UFO da parte di testimoni, che spaventati, non vogliono essere intervistati, apparire o essere citati. Alcuni testimoni incontrati da me l’anno scorso, parlano di miraggi sul mare, apparizioni, ecc. ma non potendo portare prove e testimonianze dirette di ciò, non vado oltre.

Confermo invece la segnalazione spontanea di una residente di Canneto, che racconta come: la notte precedente c’era stato un allarme anti incendio in casa e che nei mesi passati c’è ne sono stati altri. Ricordo ai lettori, che dentro le case sono ancora presenti i sensori antincendio istallati anni fa e che sono funzionanti.

Canneto mantiene un aspetto quieto, isolato, semi abbandonato e con voglia di ricominciare… però una parola di una residente mai vista prima negli anni in un determinato contesto, ha attirato la mia attenzione ancora una volta su questa località dei misteri e i suoi abitanti, che potrebbe ispirare in futuro una nuova spedizione.

Un giro per Mistretta tra: castello, giganti e città vecchia

” Uno scorcio del castello di Mistretta “. Foto di Gabriele Lombardo.

Effettuando una piccola pausa pranzo ci siamo diretti verso un’altra meta molto interessante, ma con altro tipo di attrattiva: Mistretta. Nota cittadina dei nebrodi, Mistretta ha avuto tempi migliori ( la crisi si è fatta sentire pesantemente ), ma la sua storia e il suo fascino d’altri tempi ti avvolge da subito.

Il suo castello del X° secolo è stato distrutto numerose volte durante il succedersi degli eventi e i mistrettesi considerando i vincitori tutti degli oppressori, rubavano le pietre del castello per evitare/ ritardare la sua ricostruzione.

” Uno scorcio della storicità innata di Mistretta “

Incuriosiscono di Mistretta alcuni borghi rimasti praticamente inalterati nel tempo, quasi come se il tempo si fosse fermato.

” Inquietante facciata di questo antico palazzo con teschi raffigurati “. Foto di Gabriele Lombardo.

A Mistretta troviamo anche ” Il culto dei GISANTI ” (giganti in italiano), che culminano con una sfilata che si tiene il 7/8 Settembre di ogni anno. Nel 2011 il comune di  Mistretta è riuscito ad invitare per le manifestazioni legate al Santo patrono San Sebastiano diverse località del mondo dove si svolgono manifestazioni con i giganti.

” I Gisanti ” di Mistretta. Foto di Raniero Recupero.

Mistretta è una meta perfetta per coniugare arte, cultura, mistero.

I ” Gisanti ” di Mistretta. Foto di Raniero Recupero.
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Si riparte nuovamente in direzione di Pettineo e Castel di Lucio, sempre nel messinese dove sono ubicate altre due interessantissime opere del Presti.

Le sculture di Pettineo e Castel di Lucio

SPEDIZIONE F.U.I. TRA CANNETO DI CARONIA MISTRETTA E LA FIUMARA D'ARTE
L’opera di Antonio Presti che fa l’occhio al megalito di Stonehenge. Foto di Raniero Recupero.

A Pettineo troviamo una sorta di imitazione della Stonehenge inglese, ovviamente niente da paragonare all’originale, ma entrandovi all’interno si può immaginare la maestosità di quella.

Sempre a Pettineo troviamo la scultura “Una curva gettata alle spalle del tempo” che è stata una inaspettata scoperta durante la spedizione della FUI.

SPEDIZIONE F.U.I. TRA CANNETO DI CARONIA MISTRETTA E LA FIUMARA D'ARTE
La scultura ” Una curva gettata alle spalle del tempo “ Foto di Gabriele Lombardo.

A Castel di Lucio, invece troviamo il “Labirinto di Arianna”, metafora della vita con tutte le sue difficoltà. Come tutte le opere del Presti, la posizione, ed il significato, hanno una logica ed un significato ben preciso. La spedizione della Federazione Ufologica Italiana tra arte,cultura e mistero del 24 Agosto 2020 termina qui. Stiamo cercando di mettere in programma altre spedizioni con altri itinerari sempre più interessanti da sottoporvi, spero abbiate apprezzato l’impegno.

Il ” Labirinto di Arianna “ Foto di Gabriele Lombardo.

potete trovare l’articolo originale ed integrale, con anche le opinioni degli altri membri della FUI qui.

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