Privacy Policy UFO nel Giappone, due casi storici di epoca EDO: Hyouryuukishuu e Utsuru Fune - Stato di Emergenza

In questo breve articolo pieno di prove documentali, avremo la possibilità di scoprire i casi UFO nel Giappone Edo: Hyouryuukishuu e Utsuru Fune custoditi nella biblioteca di Iwase Bunko.

La Biblioteca Iwase Bunko è in possesso di un documento intitolato Hyouryuukishuu (“Diario e racconti dei naufraghi”), che prende il nome da uno dei due più importanti casi della biblioteca e che è stato stampato nel corso del tardo periodo Edo (1603-1868).

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Il più importante dei rotoli contenenti la storia di UTSURU FUNE.

Il documento Hyouryuukishuu

Il documento racconta le storie di marinai giapponesi che si trovarono in terre straniere dopo essersi persi in mare, così come stranieri naufraghi approdati sulle spiagge del Giappone. Per il popolo giapponese, che all’epoca viveva in un prolungato periodo di isolamento nazionale, questi racconti esotici devono essere sembrati molto fantastici o forse la mentalità era più aperta al mondo parallelo. Ma oggi questi racconti di UFO in Giappone, sono state ristudiate e tra queste storie vi è il racconto di una nave naufragata, con un aspetto molto misterioso, o forse due, tre o anche di più.

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Il documento del caso UFO del Giappone di epoca Edo di Utsuru Fune.
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Il documento con la figura maschile e l’oggetto differente. Probabilmente il caso di Hyouryuukishuu.

Secondo il documento, questa nave si sarebbe spiaggiata a Harashagahama a Hitachi-no-kuni (l’attuale prefettura di Ibaraki). E ne esistono due versioni, una con una donna dentro ed uno con un uomo dentro, vestidi differentemente e con la stessa scatola, lo stesso strano alfabeto e oggetti simili ma non identici. Forse siamo quiandi davanti a due eventi distinti ma molto simili? Forse i due oggetti e i due alieni sono della stessa razza? Probabilmente si.

La descrizione di una delle astronavi e di uno degli occupanti

Il corpo della nave, descritta come 3,3 metri di altezza e 5,4 metri di larghezza, era stato costruito da materiale simile al colore del legno di sandalo rosso e ferro ed era dotato di finestre di vetro o cristallo. Personaggi misteriosi ed un alfabeto sconosciuto sono stati trovati in iscrizioni all’interno della nave.

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Un altro documento di Iwase Bunko.

A bordo della nave alla deriva fu trovata una donna giovane. Essa era elegantemente vestita ed aveva un viso pallido con sopracciglia e capelli rossi, fu stimato essere tra i 18 ei 20 anni. Fu scritto che parlava una lingua sconosciuta dal suono metallico. La lingua era tanto strana e diversa che quelli che aveva incontrato non erano in grado di determinare da dove fosse venuta. Tra le sue braccia stringeva una semplice cassa luminosa simil legno che sembrava essere di grande valore per lei, al punto da non permettere a nessuno di avvicinarvisi. Il documento mostra una porzione di testo che si trova all’interno della nave.

Varianti dettagliate del precedente incontro o siamo davanti a diverse interazioni aliene?

Altri documenti del periodo Edo descrivono le varianti dettagliate di questo misterioso incontro o forse siamo davanti a diversi incontri simili. Toen Shousetsu (1825), nel libro Kyokutei Bakin (che è più famoso per i suoi 106 volumi di epica samurai Nansou Satomi Hakkenden), racconta la storia dell’incontro stesso, riferendosi alla strana imbarcazione come il utsuro-fune (“nave levitante vuota”). Un’altra variante di questo racconto appare in Ume no Chiri (1844) a mio avviso un nuovo caso, scritto da un autore relativamente sconosciuto chiamato Nagahashi Matajirou.

Un’analisi approfondita di queste due varianti della storia o di storie diverse, si possono trovare in un articolo tradotto da Kazuo Tanaka intitolato: Incontro ravvicinato su una spiaggia giapponese nel 1803. Questo racconto è il secondo ufficiale, che sta riscuotendo un interesse nazionale per i sui dettagli sugli UFO nel Giappone.

Conclusioni

Sappiamo davvero tutto del passato? Secondo me sappiamo veramente pochissimo. Ci arroghiamo di saccenza quando dovremmo sostituirla da umiltà e mentalità aperta. Nel mondo esistono miriadi di prove di visite aliene, ma continuiamo a negare i fatti per paura. Prendendo questi casi della nota biblioteca giapponese, non si può fare ameno di confermare la mia precedente affermazione.

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Un altra illustrazione di un caso custodito nella biblioteca.

Ad Iwase Bunko sono custoditi documenti storici e non mitici. Questi documenti parlano di eventi ufologici, di avvistamenti ed incontri con alieni. Si parla di sirene, folletti e fate. Si racconta di uomini pesce, mostri marini e spiriti parlanti. Se anche l’1% di ciò che è discusso è veramente successo, siamo davanti ad una miniera a cui attingere. Le immagini e le informazioni che vi ho fornito sono tante e spero siano utili. Esse però sono solo l’apice di un iceberg, che andrebbe studiato nella sua interezza.

Di Gabriele Lombardo

Gabriele Lombardo è nato il 17 gennaio 1975 a Palermo. Diplomato al Liceo Artistico e grafico per reti internet/intranet, egli ha acquisito nel tempo maggiori e più precise conoscenze artistico/culturali anche nel campo della clipeologia e degli studi associati e paralleli come il simbolismo, l’archeologia misteriosa e la paleoastronautica (teoria degli antichi astronauti). Esperienze E’ stato investigatore privato ed addetto alla sicurezza, cose che gli sono servite per sviluppare attitudini all’investigazione e le tecniche di analisi. Soprattutto ha sviluppato doti idonee ad un approfondito profilo di investigatore ufologico e del paranormale, nonché più generalmente di tipo misterico. E’ stato aspirante pubblicista-giornalista di controinformazione per quasi quattro anni, scrivendo di guerre, crisi internazionali, scienza, ufologia, archeologia del mistero, complotti internazionali, ecc.. a scritto per X-Time, Seven Network, Seven Radio, Il vespro ed altre riviste o network. Attualmente è anche autore. Convegni e conferenze Fin dall’età di tredici anni è stato appassionato di antiche culture, storia, scienza e misteri di tutti i tipi. Negli anni è stato testimone diretto ed indiretto di molti eventi ufologici ed alcuni paranormali. Nel 2006 intraprende il suo interesse verso l’ufologia, dopo circa sei anni dedicati al paranormale più in generale e comincia a scrivere in rete su vari blog e forum a tema misterico-ufologico. Nel 2010 ad Alcamo (Trapani) effettua il suo primo convegno pubblico con i rappresentanti di CUN, CISU ed un astronomo, su invito dell’Associazione Culturale Impronta di Palermo. Dopo aver fatto alcuni importanti convegni sulla controinformazione, il controspionaggio, la propaganda storica, l’ufologia storica, le scie chimiche e tecnologie come HAARP e MUOS, ha elaborato una propria tesi che unisce insieme la sperimentazione delle tecnologie sopracitate, il fenomeno ufo e le armi ad energia solida o ad energia più ingenerale (laser, microonde, ecc.). Ha anche effettuato un reportage fotografico sul MUOS durante la sua costruzione. Ruoli e gruppi fondati Gabriele Lombardo diventa Coordinatore e Responsabile per Il CUS (Centro Ufologico Siciliano) tra il 2011/2012, dove ha svolto indagini ufologiche territoriali, ha formato un gruppo di sostegno e ricerca per la Sicilia Occidentale, ed ha svolto attività convegnistiche organizzando con esso ben 3 convegni a Carini (Palermo); ha inoltre contribuito alla stesura di un Libro dal titolo “Gli Ufo in Sicilia – Parlano i Testimoni” di Salvatore Giusa, con alcuni casi indagati personalmente e documentati fotograficamente. Nel 2014 fonda l’Associazione Culturale “Nuovo Millennio – UFO Hunter Italia” poi chiusa i primi del 2018, di cui è stata Presidente, organizzando e partecipando come relatore o guida a 13 convegni (Trapani, Palermo, Carini, Caccamo), 10 skywatching ufo/astronomici e 3 gite archeologiche organizzate. Con la stessa Associazione e con il supporto di Giornalisti d’inchiesta, un tecnico del CIR di Roma e ricercatori indipendenti, ha condotto e documentato le indagini degli ultimi 5-6 anni presso Canneto di Caronia (Messina), dove autocombustioni, fenomeni magnetici, contatti alieni, fenomeni paranormali, eventi medianici, anomalie di vario genere ed avvistamenti UFO, hanno generato molte ipotesi. Ha anche condotto indagini sulle rotte UFO sopra le città di Palermo, Marausa-Birgi (Trapani) e Carini-Aeroporto Falcone Borsellino. Ha anche condotto indagini sulla casistica delle Province di Palermo, Trapani ed Agrigento per due anni. E’ anche stato autore di molti avvistamenti fotografati e ripresi. Ha organizzatore numerosi convegni e skywatching, spedizioni investigative, archeologiche ed antropologiche. Interviste ed esperienze radiofoniche e TV Gabriele Lombardo è stato in radio diverse volte come ospite per parlare di temi ufologici, di contattismo, scie chimiche, storia, occultismo, esoterismo, ecc.. E’ anche stato più volte ospite di una TV Monte Lepre (Palermo), dove ha coo-condotto come ospite speciale due trasmissioni a tema ufologico-scientifico-misterico affrontando temi come: il Meteorite di Celiabynsk, area 51, Casistica regionale siciliana e Roswell. Egli è stato intervistato dalla trasmissione TV Voyager dove ha potuto esporre una personale tesi che collegherebbe i fenomeni di Canneto di Caronia con le frane del Messinese di qualche anno fa. E’ stato anche intervistato per la galleria di Tremmonzelli in Sicilia (dove avvengono strani fenomeni, avvistamenti UFO e combustioni spontanee correlate ad anomalie magnetiche ed impulsi elettromagnetici o microonde). Gabriele è anche stato ideatore e Conduttore radiofonico della trasmissione “Nuovo Millennio” che andava in onda ogni venerdì dalle 22:00 alle 00:00 su Radio Carini, e condotta insieme ad altre persone. Gabriele Lombardo è anche cittadino di “Asgardia“, la prima Nazione spaziale che attualmente è in trattativa per un seggio all’ONU ed effettua missioni spaziali automatizzate. Egli ha anche un diploma ad Honorem causa “in antichi culti e religioni” Rilasciato dalla chiesa Universale degli USA ed è autorizzato Press presso la stessa istituzione negli Stati Uniti. Ora è ricercatore indipendente e ha dato e continua a dare il suo contributo alla formazione ed il mantenimento delle attività della F.U.I. (Federazione Ufologica italiana), di cui è uno dei promotori e fondatori. Ruoli nella FUI e pubblicazioni Allo stato attuale è a Capo di alcuni dipartimenti ed è vice Capodipartimento di altri. Nel 2019, ha contribuito alla stesura del libro: Il Paradosso di Fermi. “Where is everybody?” Ricerca Aerospaziale Quaderno n. 4 – Anno 2019 insieme a Dario Del Buono, Francesca Maria Manoni, Giuliana Conforto, Giuseppe GM Quartieri, Laura Quartieri, Paolo Saraceno, Piercamillo Quercia. Gabriele Lombardo si occupa anche di analisi foto video, di investigazione dei casi UFO, di fenomeni ad essi connessi e di tutto ciò che è mistero o scienza, scrive articoli e libri. Mail personale: gabrielelomb75@gmail.com

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