Privacy Policy Alfred Isaac Middleton, la misteriosa scomparsa e la scoperta di città perdute - Stato di Emergenza

Il misterioso esploratore Alfred Isaac Middleton e le foto che circolano in rete sui suoi presunti viaggi, sono sempre di più, oggetto di discussione. Addirittura secondo alcuni gruppi sedicenti ufologici da cui prendo le dovute distanze, si parla di foto scattate in una città su un lontano pianeta della costellazione di Orione. Ma dove sono la città scomparsa di Dawleetoo e lo scrigno d’oro? Che fine ha fatto l’esploratore con i suoi uomini? Hanno davvero trovato qualcosa di importante? Cosa dice la storia a riguardo? E’ soprattutto cosa mostrano realmente le foto imputate ai suoi presunti viaggi attraverso portali o chissà cosa?

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L’età vittoriana è l’esplorazione dei luoghi incontaminati

Nell’era vittoriana, esploratori e avventurieri hanno lasciato il segno nella storia. Scoprire culture perdute, templi nascosti e città così dette perdute era all’ordine del giorno. il mondo era pieno di Indiana Jones.

Se ami leggere di grandi esplorazioni e scoperte, probabilmente saprai che molte sono state fatte da esploratori britannici, anche s enon mancano i francesi, olandesi, portoghesi, spagnoli e belgi. Alla fine del 1800, uno straordinario esploratore britannico scomparve nelle giungle di Sumatra. Stiamo parlando di Alfred Isaac Middleton, il nome misterioso che ha circolato in varie comunità online, tra cui reddit, Facebook, Twitter ed altri per un po. Si dice che Middleton sia scomparso mentre cercava le rovine di un’antica città perduta conosciuta come Dawleetoo, proprio a Sumatra.

Il presunto esploratore Alfred Isaac Middleton in una foto manomessa con intelligenza artificiale.

Era un’epoca completamente diversa, gli esploratori occidentali vagavano per il mondo alla ricerca di possedimenti per le corone e i finanziatori, nuove risorse e nuovi territori, con i suoi manufatti e le sue giungle, Sumatra era una destinazione allettante per molti all’epoca. Ancora oggi, molte parti di queste stupefacenti giungle non sono state completamente esplorate. Ed ogni tanto si fa una nuova scoperta, come qualche anno fa avvenne per il popolo degli Hobbit.

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Il coinvolgimento dello Smithsonian

Secondo un rapporto vintage dello Smithsonian Magazine, un ex assistente di Arthur Conan Doyle, un amico dell’esploratore Sir John Morris, aveva una raccolta di documenti su un certo Alfred Isaac Middleton e uno di questi ha rivelato l’incredibile storia dell’esploratore. Allo stato attuale, tale rapporto, rimane l’unica prova di una probabile esistenza dell’esploratore e della sua spedizione scomparsa.

Una copia della lettera è stata inviata da un consolato britannico all’assistente di Doyle, menzionando un deposito di documenti smarrito e poi ritrovato e una possibile spedizione di un esploratore britannico dal nome Alfred Isaac Middleton. Stranamente, quest’uomo è contemporaneo di un’altra strana figura di nome Edward Allen Oxford. Leggi l’affascinante storia di Oxford di cui vedremo eventuali risvolti misterici in futuro..

Alfred Isaac Middleton
Un presunto ritratto (vero) di Alfred Isaac Middleton.

Middleton era un esploratore, che era alla ricerca di una città dimenticata chiamata Dawleetoo, che si diceva fosse sulla strada per un lago chiamato Lop Nur, secondo l’ex assistente di Doyle. Lop Nur è un ex lago salato, ora in gran parte prosciugato, situato al confine orientale del bacino del Tarim, tra i deserti del Taklamakan e del Kumtag nella parte sud-orientale dello Xinjiang. oggi è quindi ben conosciuto e se ci fosse stata una civiltà nascosta, sicuramente oggi l’avremmo trovata e non sarebbe più perduta. Ma torniamo al racconto.

La storia della spedizione perduta

È stato ipotizzato che Middleton si sia disorientato e si sia perso in una fitta area boschiva sulla rotta verso il lago Lop Nur. Questo non è affatto improbabile in quelle condizioni. La lettera menzionava anche un tesoro che si diceva che Middleton avesse raccolto e sepolto in uno scrigno.

Evidentemente, non sappiamo molto del mittente di Middleton a parte queste foto che circolano su Internet da un po’. Sì, queste affascinanti immagini non sono reali ma artefatti, come vedremo più avanti, ma la storia di Alfred Isaac Middleton e della città perduta di Dawleetoo potrebbe avere origini vere.

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La missione avrebbe trovato una città nella giungla ed un tesoro. Secondo Middleton, c’era una mappa che portava ad una città d’oro che scendeva fino a un lago, così come una statua d’oro di una donna che proveniva da un continente perduto chiamato Atlantide. La cosa prende quindi un epilogo inaspettato ed ancora più interessante su cui mi riserbo in futuro di fare un altro video.

Un gruppo di persone fu inviato da Middleton per trovare la città e uno degli uomini avrebbe trovato una bara sepolta piena d’oro. Il rapporto afferma che, secondo una lettera trovata negli archivi della chiesa, Middleton si perse nella giungla e fu fatto prigioniero da un gruppo di uomini che volevano l’oro e la statua. A quanto pare Middleton è morto prigioniero dei suoi stessi uomini.

La scomparsa

Sebbene nessuno sapesse esattamente dove Middleton avesse seppellito tutto il suo tesoro, si dice che un uomo di nome John Hargreaves, il secondo in comando della missione, guidò un’altra squadra di persone nella giungla per recuperare il tesoro, forse a capo di coloro che si ribellarono ed imprigionarono lo stesso esploratore. Alla fine, non si sa cosa ne sia stato della spedizione di Middleton, perchè è appunto scomparsa. Molti storici tradizionali hanno suggerito che le storie di Alfred Isaac Middleton siano una semplice bufala e che la missione di Middleton di trovare Dawleetoo non abbia mai avuto luogo; ma molti teorici sono invece convinti che la spedizione fosse reale, ma che Middleton sia scomparso e non sia più tornato, lasciando che tutto il materiale si sia perduto nella storia e sia rimasto sepolto in attesa di essere ritrovato.

Alfred Middleton ha davvero scoperto una città mitica persa nel tempo? Se sì, a chi appartenevano questa tribù misteriosa e questa città nascosta? E cosa è successo a Middleton, si è perso davvero nelle giungle di Sumatra, è stato ucciso, è stato realmente imprigionato o non è mai tornato di proposito? In ogni caso nessuna delle foto che circolano sono vere, tutte quante sono state manipolate con una intelligenza artificaiale e sono opere ben conosciute di un artista statunitense. se vuoi saperne di più a riguardo, vedi il video con la concluisone della mia indagine qui a seguire.

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Per saperne di più sulla storia, leggi il libro: Lo scrigno perduto di Dawleetoo (1881)

Di Gabriele Lombardo

Gabriele Lombardo è nato il 17 gennaio 1975 a Palermo. Diplomato al Liceo Artistico e grafico per reti internet/intranet, egli ha acquisito nel tempo maggiori e più precise conoscenze artistico/culturali anche nel campo della clipeologia e degli studi associati e paralleli come il simbolismo, l’archeologia misteriosa e la paleoastronautica (teoria degli antichi astronauti). Esperienze E’ stato investigatore privato ed addetto alla sicurezza, cose che gli sono servite per sviluppare attitudini all’investigazione e le tecniche di analisi. Soprattutto ha sviluppato doti idonee ad un approfondito profilo di investigatore ufologico e del paranormale, nonché più generalmente di tipo misterico. E’ stato aspirante pubblicista-giornalista di controinformazione per quasi quattro anni, scrivendo di guerre, crisi internazionali, scienza, ufologia, archeologia del mistero, complotti internazionali, ecc.. a scritto per X-Time, Seven Network, Seven Radio, Il vespro ed altre riviste o network. Attualmente è anche autore. Convegni e conferenze Fin dall’età di tredici anni è stato appassionato di antiche culture, storia, scienza e misteri di tutti i tipi. Negli anni è stato testimone diretto ed indiretto di molti eventi ufologici ed alcuni paranormali. Nel 2006 intraprende il suo interesse verso l’ufologia, dopo circa sei anni dedicati al paranormale più in generale e comincia a scrivere in rete su vari blog e forum a tema misterico-ufologico. Nel 2010 ad Alcamo (Trapani) effettua il suo primo convegno pubblico con i rappresentanti di CUN, CISU ed un astronomo, su invito dell’Associazione Culturale Impronta di Palermo. Dopo aver fatto alcuni importanti convegni sulla controinformazione, il controspionaggio, la propaganda storica, l’ufologia storica, le scie chimiche e tecnologie come HAARP e MUOS, ha elaborato una propria tesi che unisce insieme la sperimentazione delle tecnologie sopracitate, il fenomeno ufo e le armi ad energia solida o ad energia più ingenerale (laser, microonde, ecc.). Ha anche effettuato un reportage fotografico sul MUOS durante la sua costruzione. Ruoli e gruppi fondati Gabriele Lombardo diventa Coordinatore e Responsabile per Il CUS (Centro Ufologico Siciliano) tra il 2011/2012, dove ha svolto indagini ufologiche territoriali, ha formato un gruppo di sostegno e ricerca per la Sicilia Occidentale, ed ha svolto attività convegnistiche organizzando con esso ben 3 convegni a Carini (Palermo); ha inoltre contribuito alla stesura di un Libro dal titolo “Gli Ufo in Sicilia – Parlano i Testimoni” di Salvatore Giusa, con alcuni casi indagati personalmente e documentati fotograficamente. Nel 2014 fonda l’Associazione Culturale “Nuovo Millennio – UFO Hunter Italia” poi chiusa i primi del 2018, di cui è stata Presidente, organizzando e partecipando come relatore o guida a 13 convegni (Trapani, Palermo, Carini, Caccamo), 10 skywatching ufo/astronomici e 3 gite archeologiche organizzate. Con la stessa Associazione e con il supporto di Giornalisti d’inchiesta, un tecnico del CIR di Roma e ricercatori indipendenti, ha condotto e documentato le indagini degli ultimi 5-6 anni presso Canneto di Caronia (Messina), dove autocombustioni, fenomeni magnetici, contatti alieni, fenomeni paranormali, eventi medianici, anomalie di vario genere ed avvistamenti UFO, hanno generato molte ipotesi. Ha anche condotto indagini sulle rotte UFO sopra le città di Palermo, Marausa-Birgi (Trapani) e Carini-Aeroporto Falcone Borsellino. Ha anche condotto indagini sulla casistica delle Province di Palermo, Trapani ed Agrigento per due anni. E’ anche stato autore di molti avvistamenti fotografati e ripresi. Ha organizzatore numerosi convegni e skywatching, spedizioni investigative, archeologiche ed antropologiche. Interviste ed esperienze radiofoniche e TV Gabriele Lombardo è stato in radio diverse volte come ospite per parlare di temi ufologici, di contattismo, scie chimiche, storia, occultismo, esoterismo, ecc.. E’ anche stato più volte ospite di una TV Monte Lepre (Palermo), dove ha coo-condotto come ospite speciale due trasmissioni a tema ufologico-scientifico-misterico affrontando temi come: il Meteorite di Celiabynsk, area 51, Casistica regionale siciliana e Roswell. Egli è stato intervistato dalla trasmissione TV Voyager dove ha potuto esporre una personale tesi che collegherebbe i fenomeni di Canneto di Caronia con le frane del Messinese di qualche anno fa. E’ stato anche intervistato per la galleria di Tremmonzelli in Sicilia (dove avvengono strani fenomeni, avvistamenti UFO e combustioni spontanee correlate ad anomalie magnetiche ed impulsi elettromagnetici o microonde). Gabriele è anche stato ideatore e Conduttore radiofonico della trasmissione “Nuovo Millennio” che andava in onda ogni venerdì dalle 22:00 alle 00:00 su Radio Carini, e condotta insieme ad altre persone. Gabriele Lombardo è anche cittadino di “Asgardia“, la prima Nazione spaziale che attualmente è in trattativa per un seggio all’ONU ed effettua missioni spaziali automatizzate. Egli ha anche un diploma ad Honorem causa “in antichi culti e religioni” Rilasciato dalla chiesa Universale degli USA ed è autorizzato Press presso la stessa istituzione negli Stati Uniti. Ora è ricercatore indipendente e ha dato e continua a dare il suo contributo alla formazione ed il mantenimento delle attività della F.U.I. (Federazione Ufologica italiana), di cui è uno dei promotori e fondatori. Ruoli nella FUI e pubblicazioni Allo stato attuale è a Capo di alcuni dipartimenti ed è vice Capodipartimento di altri. Nel 2019, ha contribuito alla stesura del libro: Il Paradosso di Fermi. “Where is everybody?” Ricerca Aerospaziale Quaderno n. 4 – Anno 2019 insieme a Dario Del Buono, Francesca Maria Manoni, Giuliana Conforto, Giuseppe GM Quartieri, Laura Quartieri, Paolo Saraceno, Piercamillo Quercia. Gabriele Lombardo si occupa anche di analisi foto video, di investigazione dei casi UFO, di fenomeni ad essi connessi e di tutto ciò che è mistero o scienza, scrive articoli e libri. Mail personale: gabrielelomb75@gmail.com

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