UFO e Scie chimiche: il rapporto tra i fenomeni

UFO e Scie chimiche quale connessione c’è tra le due cose?

Da alcuni anni assistiamo al fenomeno delle scie chimiche, un fenomeno che nasce ufficialmente negli anni ottanta in Canada e che si sviluppa per tutti gli anni novanta raggiungendo il suo apice nell’epoca attuale.

UFO e Scie chimiche

Questo fenomeno ha origine da studi dell’US Air Force degli Stati Uniti d’America; alla fine della seconda guerra mondiale infatti,  in seguito a effetti verificatisi in alcuni teatri bellici, si utilizzarono fumogeni e agenti fluorescenti sganciati da parte di aerei militare, che in guerra aumentarono e migliorarono le possibilità di attacco da parte alleata, questo risultò essere un vantaggio contro le truppe aereonavali del Giappone.

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L’effetto più visibili, era l’impedimento da parte dei nipponici, della visuale corretta del campo di schieramento americano, ovvero, si rendeva la visibilità scarsa ad un punto tale, che era impossibile sapere con certezza la quantità di velivoli e mezzi in arrivo ed in attacco. In questo caso, rendevano le azioni di bombardamento più pericolose, per via della scarsa visibilità degli aerei tra le finte nubi di fumo, diminuendo di fatto l’efficacia della contraerea.

All’US Air Force si accorsero che, l’uso di fumi facilitava le operazioni aeree, e gradualmente nella sperimentazione e con la diffusione dei radar a livello globale dopo la grande guerra, tramite utilizzo di alcune sostanze specifiche miscelate nei fumi, si poteva rendere meno tracciabile un aereo in volo, rendendo di fatto confusa la traccia radar di un qualsiasi velivolo o gruppo di tali.

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Con il passare degli anni si sviluppò il progetto prima americano e poi utilizzato in tutto il mondo di guerra elettronica, ovvero un sistema misto di fattori, che rendono l’utilizzo dei radar e delle apparecchiature di rilevamento molto più difficoltoso ed in alcuni casi totalmente cieco.

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Guerra elettronica

Alla base della guerra elettronica c’è un sistema combinato di fattori. In prima linea ci sono aerei militari con dotazioni apposite di sistemi di disturbo delle comunicazioni. A questi ultimi si affiancano apparati radar di grandi dimensioni, che possono generare forti onde radar. Queste a sua volta possono anche essere usate come disturbo o interferenza.

Il fattore radar rimane però sempre una spina nel fianco delle aviazioni. Per questo da quegli studi su fumogeni e sostanze fluorescenti, si passò gradualmente all’uso di polveri metalliche e minerali. Con il passar del tempo si arriva ad oggi con l’uso di micro particelle metalliche magnetizzate o ionizzate e sostanze minerali radioattive.

Esistono 3 tipi di guerra elettronica l’ECM (misure elettroniche d’attacco), l’ECCM (contromisure elettroniche) ed ESM (misure elettroniche di supporto). In queste tre tipologie di guerra elettronica c’è un uso concatenato di sistemi che prevede aerei, elicotteri, navi, radar a terra in acqua ed in cielo, satelliti e quant’altro, a questo tipo di apparati e velivoli o mezzi, si vanno negli anni aggiungendo altre cose, per esempio proprio le scie chimiche che creano una schermatura nei cieli.

Ma la cosa che a noi interessa di più al momento, è che queste scie creano una serie di conseguenze, alcune delle quali prevedibili. Altre purtroppo, sono invece totalmente fuori controllo o semplicemente impreviste. Sicuramente i fattori climatici, i fattori meteorologici e quelli sull’alimentazione, le acque e l’inquinamento, non sono tra i meno importanti. Ma siamo qui per parlare di uno di quei fattori che, potrebbe essere tanto importante quanto poco conosciuto ed imprevedibili.

Il fenomeno UFO e le scie chimiche

Il fenomeno di cui parleremo è l’interazione tra scie chimiche e velivoli sconosciuti, ovvero UFO (oggetti volanti non identificati).

Ripetiamo quindi la nostra domanda, che connessione c’è tra il UFO e Scie chimiche?

Per fare questo abbiamo bisogno di spiegare alcune cose, per esempio si rende necessario capire cosa è un interazione ufologica o meglio di origine aliena (non autoctona) nella sfera umana, infatti esistono vari tipi e livelli di interazione con la nostra specie.

Il più famoso metodo di interazione è l’abduction, che noi conosciamo come rapimento alieno. Questo ha molti sotto gruppi e tipologie di interazioni, esso è molto discusso a livello mediatico, ma sostanzialmente è di difficilissima comprensione. Le informazioni possono essere di gruppo o personali, oniriche (della sfera dei sogni) o spirituali ecc., questo le rende ancor più delicate.

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Un’altra importante interazione aliena è il contattismo, un fenomeno tanto sottovalutato dai media, quanto sopravvalutato da alcuni credenti della materia.

Esistono altri tipi di interazioni legati a materie di studio poco conosciute come la Criptozoologia (materia che studia gli animali o esseri che non dovrebbero esistere).

Persino alcuni governi riferiscono di interazioni tra presunte civiltà extraterrestri e/o creature e la nostra. Abbiamo prove del fatto che, queste interazioni esistano e che siano molto più diffuse di quanto sembri.

Non scenderò nei dettagli di queste ed altre interazioni, per poter invece approfondire meglio il nesso tra aumento di avvistamenti ufologici e di scie chimiche. Inoltre approfondirò le correlazioni possibili tra i due fenomeni, e le plausibili motivazioni dell’esistenza e dell’uso di sostanze chimiche e radioattive nebulizzate nell’atmosfera. Queste ultime spesso risultano persistenti (come le scie chimiche) in uno scenario da guerra dei mondi, poco conosciuto e per nulla discusso.

Conclusioni

Da qualche hanno sono in esponenziale aumento gli avvistamenti ufologici. Questi hanno raggiunto picchi impressionanti e non possono più essere nascosti o passare inosservati.

Lo stesso accade con le scie chimiche, le quali ormai sfregiano i cieli in modo quasi permanente, trasformando di fatto il meraviglioso cielo azzurro in un cielo grigio bianco o grigio celeste. Esse, si sostituiscono spesso alle “morbidose” e “bambagiose” nubi naturali.

Inoltre, velature e nubi allungate, anche di decine o centinaia di km e foschie e nebbioline che filtrano il sole ed abbassano la temperatura, sono sempre più diffuse. Queste spesso degenerano nella formazione di nubi temporalesche e che coprono in brevissimo tempo l’intero cielo, rendendo praticamente la visibilità impossibile.

Articolo del 2011

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